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Castello Giulio II, Salviamo Ostia Antica: “Dal Ministero finalmente arrivano informazioni”

L'Associazione: "Dopo mesi di richieste di chiarimenti e notizie, la jurassica struttura dei beni culturali, ci ha onorato del suo prezioso interesse"

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Il Faro on line – “La caparbietà dell’Associazione “Salviamo Ostia Antica” che per mesi ha richiesto notizie sulla chiusura del Castello di Giulio II da oltre un anno e della precarietà e del degrado del Borgo di Ostia Antica, ha trovato e stimolato un certo interesse negli enti preposti, dopo anni di silenzio e apatia cronica. Di queste ore una comunicazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, segretariato generale, che relazionava quanto richiesto dall’Associazione Salviamo Ostia Antica e dai cittadini tutti” – lo afferma in un comunicato Gaetano Di Staso, dell’Associazione “Salviamo Ostia Antica”.

Il comunicato del Ministero in sintesi recita così:
“A seguito della richiesta di notizie relativa all’oggetto, questo Servizio, acquisiti i chiarimenti della Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area archeologica di Roma, fa’ presente quanto segue.
Il Castello di Giulio II, oggetto di interventi di manutenzione restauro del ciclo pittorico dello scalone con cadenza annuale, è attualmente chiuso al pubblico a seguito di dissesti delle murature di appoggio delle capriate a copertura del cosiddetto ‘salone’ sito al piano terrazze del monumento.
Ulteriori dissesti sono stati rilevati su stipiti in pietra del medesimo ambiente, mentre quadri fessurativi sono stati evidenziati sulla piattabanda di una finestra della parete sud.Tali constatazioni hanno determinato l’avvio del procedimento di somma urgenza, con disponibilità finanziaria di euro 25.000,00.
Al fine di verificare il danno e attivare la progettazione dell’intervento di consolidamento, sono stati eseguiti, previo puntellamenti temporaneo delle capriate, saggi all’interno delle sezioni delle membrature.
Il progetto prevede, in sintesi, il ripristino delle connessioni tra le murature costituenti la capriata e la realizzazione di due saette di connessione monaco-puntoni.La conclusione dei lavori è prevista per il mese di settembre p.v.
Per quanto riguarda il Borgo, e in particolare “il lento disfacimento” del sito, si rammenta all’Associazione “Salviamo Ostia Antica” che si tratta di un impianto urbanistico rinascimentale con case a schiera, delimitato da mura del XV secolo, il tutto di proprietà privata”

“Chiaramente – conclude il comunicato – l’Associazione “Salviamo Ostia Antica” si ritiene soddisfatta in parte, mantenendo alcune posizioni in dubbio, come la data di conclusione dei lavori precedentemente annunciata al 31/12/2014, dove ora si parla di concludere entro settembre prossimo, quando ancora di deve dare il via alla progettazione, e ultimo non ultimo, se le case a schiera, delimitate da mura del XV secolo, risultano private, la manutenzione delle mura (vedi gli scandalosi ponteggi) e del lastrico stradale, a chi deve essere imputata?
Chiaramente l’Associazione “Salviamo Oatia Antica” continuerà a monitorare mantenendo alta  l’attenzione sull’intero sito”.

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