Seguici su

Cerca nel sito

Sanità, Fi: “Il declassamento del Cto è un fatto gravissimo”

Aurigemma - Palozzi: "Zingaretti svilisce anche le eccellenze"

Più informazioni su

Il Faro on line – “Il Cto Andrea Alesini perde ancora i pezzi. Non bastassero le scellerate ipotesi sanitarie del passato, adesso il celebre ospedale di Garbatella potrebbe vivere un nuovo e allarmante depotenziamento. Come riportato dalla stampa, infatti, sarebbe intenzione dell’inefficiente duo Saitto-Zingaretti, rispettivamente dg dell’Asl RmC e presidente della Regione Lazio, declassare l’unita’ spinale unipolare. Si tratta di una volonta’ pericolosa e insensata che cancellerebbe in un solo colpo una vera e propria eccellenza regionale, costringendo al contempo numerosi pazienti a rivolgersi ad altri presidi fuori il Lazio. Se questa è la rivoluzione sanitaria, tanto decantanta dalla maggioranza di centrosinistra, allora Zingaretti farebbe bene a dimettersi”. Così il consigliere regionale FI, Adriano Palozzi.

Il consigliere regionale Aurigemma (Fi): “Audace colpo del solito Zingaretti. La sanità laziale è sempre più al collasso e il governatore continua a portare avanti scelte illogiche. Stavolta è il caso del Cto che, come riportato dalla stampa, vedrebbe il declassamento dell’unita spinale. Si tratta di una struttura di eccellenza che, in questo modo, verrebbe svilita dalla Regione. Adesso, i pazienti verranno dirottati in altre strutture fuori il Lazio. Come si dice in questi casi oltre il danno, la beffa.
L’ennesimo colpo di grazia ad un settore già in forte difficoltà. Tra l’altro la Asl in questione (la RmC), guidata dal dg Saitto, gia’ nei mesi scorsi ha sperimentato il fallimentare progetto See and Treat, fortemente criticato. Quanto prima chiederemo una seduta della commissione dove poter affrontare anche quest’ultima situazione, che è stata criticata dallo stesso centrosinistra”.

“E poi, – conclude Aurigemma – ripeteremo a Zingaretti, per l’ennesima volta, che il piano di rientro non può essere fondato esclusivamente su un mero calcolo ragionieristico, costituito da tagli e riduzioni di reparti. In questo modo non si fa altro che penalizzare, oltremodo, la nostra sanità. Di certo, ciò che appare sempre più evidente è la totale incapacità dell’amministrazione regionale ad affrontare le problematiche di questo settore”.

Più informazioni su