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Avo, Mare Nostrum chiama…. Chernobyl risponde

Anna Rita Pirisi: "Un'esperienza di vita per i volontari"

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Il Faro on line – “10 bellissimi bambini dai 7 ai 12 anni sono arrivati da Minsk (Bielorussia) per trascorrere tra di noi  tutto il mese di settembre. La Regione Lazio ha finanziato un progetto all’Avo di Ladispoli intitolato Mare nostrum chiama… Chernobyl risponde. Sono tutti bambini oncologici in remissione (in via di guarigione) ) che gia’ in tenera eta’ hanno provato la sofferenza ed il dolore, a causa del disastro della Centrale Nucleare di Chernobyl del 1986. Sono ospitati in una bella villa di Ladispoli in via Fiume 38 e tutte le giornate saranno intense di mare, escursioni, feste e tutto cio’ che li renderà felici” – lo dichiara la responsabile del progetto Anna Rita Pirisi.

“I piccoli – prosegue la nota – provengono da una vasta zona della Bielorussia e sono accompagnati da due assistenti: una dottoressa ed una responsabile. Per i loro grandi problemi di salute, il mare (che non avevano mai visto) è molto importante perché favorisce la guarigione al 75 per cento. Al nostro fianco abbiamo Beatrice Cantieri di Scuolambiente con il suo Forum Giovani: un gruppo di ragazzi meravigliosi che per tutto il mese intratterranno i bambini con tante belle iniziative”.

“E poi – conclude la responsabile Pirisi – siamo circondati da tante persone che i aiutano per il sostentamento delle spese come La Caritas, Humanitas, e così via. Il progetto non potrebbe essere realizzato se non ci fossero tutti i volontari Avo che ogni giorno si prodigano, con i loro turni, per provvedere alle necessità quotidiane dei piccoli angeli”.

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