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Pineta di Castel Fusano: mostra del fotografo Ivano Grasso

Presso il Cea un fotoracconto per parlare della sua bellezza e dei suoi problemi

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Il Faro on line – Il 19 settembre, sabato, presso il Cea, via del Martin Pescatore, 66 a Castel Fusano, alle ore 18.00 sara’ inaugurata la mostra del fotografo Ivano Grasso con installazione di supporto a cura dell’artista Maurizio Regano. Sei pannelli con trenta foto per parlare della Pineta di Castel Fusano, l’area verde piu’ grande di Roma. Testimonianza della sua esistenza ci e’ stata fornita da Virgilio gia’ prima del 50 a.C.

La Pineta vicinissima al mare, occupa circa 1.100 ettari circa, equivalenti a 2000 campi da calcioì,  tra la città di Ostia e la Tenuta Presidenziale di Castelporziano, a meno di 5 km dalla foce del Tevere. La vegetazione è costituita prevalentemente da pini e lecci insieme a ben 455 specie di piante diverse. Castel Fusano è popolata da cinghiali, volpi, istrici, donnole, ricci, talpe, bisce d’acqua, rari insetti e tanti altri animali tipici della macchia mediterranea. La Pineta offre ai romani diverse possibilità di attività ricreative e sportive. La sua vicinanza agli stabilimenti balneari, la sua ricca storia, i suoi benefici ambientali offrono un’opportunità unica.

Fino al 2000 la pineta è stata danneggiata dal fuoco, in particolare nel luglio del 2000 un grande incendio ha distrutto più di un terzo della pineta, ma quello che più dispiace è che Castel Fusano è assediata da una situazione  di degrado. Alcune aree sono state occupate dai nomadi e lo sono ancora, negli anni si sono create vere e proprie discariche al suo interno, attività illegali e prostituzione di vario genere proliferano e sono ben visibili. L’amministrazione comunale sta conseguendo un certo successo nel controllo degli incendi ma gli sforzi non bastano in relazione alla quantità di problemi che gravano sull’area.

“Il mio racconto di Castel Fusano attraverso immagini di grande bellezza e immagini di degrado profondo ha come scopo quello di fare riflettere, di sensibilizzare, con la viva speranza di arrivare a risposte concrete, coerenti, efficaci per la risoluzione dei problemi ambientali che gravano sulla nostra amata Pineta. Il rilancio turistico del Litorale è necessario che abbia  tra le priorità decisi interventi a contrasto del degrado” – aggiunge il fotografo Ivano Grasso.

La mostra sarà aperta al pubblico fino al 19 ottobre, negli orari di apertura del Cea: lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle ore 9.30 alle 12.30.

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