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Sistemi di sosta: Il M5S incontra le associazioni Ncc

Enac e Adr hanno indetto un concorso per la riassegnazione degli stalli

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Il Faro on line – “Mattinata interessante quella del 18 settembre all’aeroporto di Fiumicino, dove sono andata con alcuni attivisti del M5S di Fiumicino su invito delle associazioni N.c.c. che operano nell’hub. Nel 2014 Enac e Adr hanno indetto un concorso per la riassegnazione degli stalli (parcheggi di sosta esterni) agli operatori Ncc. Il nuovo concorso, che attribuira’ gli stalli per soli 36 mesi, andrebbe a cambiare la situazione, dando la possibilita’ di sosta davanti agli Arrivi, ad altre aziende che non sono le 3 che da circa 30 anni detengono il monopolio dei Noleggi con Conducente” – spiega Fabiola Velli Portavoce Consigliere Comunale Presidente Comm. Trasparenza Vicepresidente Comm. Cultura del MoVimento 5 Stelle.

“Le procedure di assegnazione – prosegue la Velli – prevedevano il termine del 7 gennaio 2015, ma sono state sospese a causa dei ricorsi effettuati dalle associazioni Ncc che fino ad allora avevano detenuto le concessioni e forse nel tentativo di protrarre la situazione consolidata il piu’ a lungo possibile. Alla fine di marzo 2015 sia il Tar che il Consiglio di Stato avevano respinto i ricorsi e quindi non sussisteva piu’ alcun motivo per non procedere con la gara. Ad oggi, 18 settembre 2015, nonostante i ripetuti solleciti ad Anac e Adr da parte degli interessati, non è stato fatto ancora nulla e nessuna procedura di gara è stata attivata”.

“Di fatto pero’, – spiega ancora il Consigliere 5 stelle – le vetture facenti capo alle 3 associazioni Ncc ‘storiche’, continuano a stazionare anche per lunghi intervalli di tempo davanti agli Arrivi, in acclarata zona di divieto di sosta, senza che nessuna delle forze dell’ordine presenti sul territorio provveda a multare le vetture, come invece accade a tutti i comuni cittadini. Il vantaggio è evidente in quanto le vetture che possono sostare immediatamente davanti all’uscita degli Arrivi hanno piu’ probabilita’ di ‘caricare’ passeggeri che non quelle delle altre associazioni, costrette a sostare in un parcheggio comune piu’ lontano, che i clienti dovrebbero raggiungere a piedi, peraltro senza indicazioni evidenti della direzione”.

“Sembrerebbe inoltre – spiega la Velli – che per i Box Ufficio che le 3 associazioni hanno all’interno dell’aerostazione, queste paghino una multa mensile di circa €500,00 che in qualche modo li faccia sentire autorizzati a far sostare le auto in aree di divieto. Insomma una specie di dazio pagato a Enac, che permetterebbe di evitare le multe che invece vanno pagate al Comune di Fiumicino. Nel corso della mattinata odierna, i responsabili di Enac hanno fissato con i rappresentanti degli Ncc un incontro per martedi 22 settembre, per consegnare finalmente le lettere di convocazione e riprendere le procedure di affidamento delle concessioni. Se con l’incontro con Enac di settimana prossima la situazione relativa agli affidamenti delle concessioni agli Ncc potrebbe finalmente sbloccarsi, altro discorso è invece quello dei parcheggi in aeroporto”.

“Al terminal T3, sono stati rimossi tutti i cartelli di segnalazione divieti ed al loro posto solo al piano delle Partenze sono state installate le telecamere per Ztl. Pertanto – spiega Fabiola Velli – la Polizia Municipale da gennaio sembra operi solo al piano superiore (Partenze), perchè al piano inferiore (Arrivi), è impossibilitata ad operare per mancanza degli appositi cartelli di divieto. Inoltre stando alle dichiarazioni di alcuni addetti dei carro attrezzi che hanno preso l’appalto a luglio, è da allora che non vengono effettuate rimozioni di autovetture in sosta vietata.
In conclusione sembrerebbe che la vicenda degli Ncc abbia messo in evidenza un altro dei tanti problemi del nostro scalo aeroportuale, e cioè la regolamentazione dei sistemi di sosta nelle vie esterne all’aerostazione ed il coordinamento delle diverse forze dell’ordine presenti sul territorio”.

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