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”Ancora Sottozero”, i viaggi Antartici del Com.te Giovannni Ajmone Cat

L'esposizione fotografica continuerà nella città di La Maddalena i giorni 26-27 settembre e 8-9 ottobre a Viareggio

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Il Faro on line – Si conclude l’esposizione fotografica dedicata ai viaggi Antartici del Com.te Giovannni Ajmone Cat con la visita degli istituti ”Colonna Gatti” di Anzio e ”Innocenzo XII” di Nettuno. La visita delle scuole è di notevole importanza, un importante contributo a informare i giovani per accrescere il patrimonio storico-culturale del nostro territorio. Due settimane di esposizione con un afflusso di visite che hanno alimentato la presenza sulla stampa locale e sui social Network.

”Ringraziamo tutti per l’interesse dimostrato nei riguardi delle epiche imprese del Comandante Ajmone Cat che vedono coinvolta la città di Anzio e il nostro territorio -. Sono queste le parole del Presidente dell’Associazione Culturale Turistica Pungolo Club Andrea Cafà – L’esposizione ‘Ancora Sottozero’, organizzata e promossa dall’Associazione “Pungolo Club” Continuerà nella città di La Maddalena i giorni 26-27 settembre e 8-9 ottobre a Viareggio, al XI raduno delle vele storiche. La Maddalena fù la prima tappa del secondo viaggio Antartico nel 1973-1974 dove il Com.Te Giovanni Ajmone Cat approdò all’andata e al ritorno prima di arrivare ad Anzio.

Le Bocche di Bonifacio uno dei mari più tempestosi del Mediterraneo fu scelto durante i mesi invernali per il collaudo del M/V San Giuseppe Due che superò brillantemente. Con il patrocinio del Comune di Anzio, l’associazione Pungolo Club sarà ospite nella città di La Maddalena a rappresentare attraverso l’epico Concittadino C.te Ajmone Cat e il ricordo del suo motoveliero. Con orgoglio – prosegue Cafà – portiamo la testimonianza dei due epici viaggi compiuti dal Comandante che per ben due volte raggiunse l’Antartide portandovi per la prima volta il tricolore. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Latina Mora e dall’Associazione  Nazionale Velieri Vela Latina della Maddalena, in collaborazione con ‘gli Amici dell’Arcipelago’ e in partnership (per la parte italiana) con: Comune di La Maddalena, Marina Militare, Capitaneria di Porto, Marevivo, Parco dell’Arcipelago, Parco internazionale delle Bocche, Santuario dei Cetacei, Centro Velico Caprera, Panatlhon club, Yacht Club Costa Smeralda, Yacht Club Corse Méditerranée, Club nautico La Maddalena, Lega navale Italiana, Expedition Med Con il patrocinio del Comune di Anzio e del Centro Velico Roma.

Ci onoriamo di  rappresentare la città di Anzio attraverso l’esposizione video-fotografica dedicata al concittadino Navigatore, Esploratore Antartico Giovanni Ajmone Cat e al suo M/V Motoveliero ‘San Giuseppe Due’ dove La Maddalena fu tappa del secondo viaggio all’andata e al ritorno dall’Antartide 1973-1974. All’evento saranno presenti il Presidente dell’Associazione Culturale Turistica Pungolo Club Andrea Cafà e Mario Camilli, capo gruppo della Marina Militare ‘La spedizione Antartica Scientifica Italiana’ 1973-1974 che partecipò a bordo del San Giuseppe con i colleghi Tito Mancini, Mario Camilli, Giancarlo Fede e Giovanni Federici. Il Com.te Giovanni Ajmone Cat fù il primo Italiano a portare il tricolore nei ghiacci del sud partendo da Anzio il 27 giugno del 1969 a bordo del glorioso Veliero ‘San Giuseppe due costruito a Torre del Greco dai maestri d’ascia Giuseppe e Gerolamo Palomba. Il San Giuseppe Due è stato donato alla Marina Militare dalla sorella del Comandante Rita Ajmone Cat in accordo con il Comune di Anzio per il mantenimento e il restauro, al fine di farne una nave scuola rispettando la volontà del suo Comandante.

Il  veliero oggi si  trova presso i Cantieri Gallinari in fase di restauro. Durante la stagione estiva l’esposizione ‘Ancora Sottozero’ Com.te Ajmone Cat è ormai divenuta itinerante e ha riscosso un notevole successo nelle città di Anzio e Nettuno.

Un ringraziamento agli organizzatori de ‘La Rotta dei Contrabbandieri’ alle Associazioni, i Comuni della Maddalena e Bonifacio, la Marina Militare e un grazie alla gentile Signora Barbara Calanca”.

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