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Il teatro Nino Manfredi, parte la nuova stagione

Grande attenzione al pubblico più giovane, al quale sono rivolte numerose iniziative

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Il Faro on line – Superato il giro di boa dei 10 anni di attivita’, il teatro Nino Manfredi e’ ai blocchi di partenza per una nuova, esaltante stagione. E, come ogni anno, con una novita’: il cartellone 2015/2016 infatti propone 11 spettacoli in abbonamento anziche’ i consueti 10 degli anni passati. Un appuntamento in piu’ ma sempre allo stesso costo. La sala lidense e’ dunque pronta ad accogliere protagonisti, (interpreti, registi e autori) che hanno contribuito e contribuiranno ancora, al successo di questa grande realta’, volano per l’intero territorio del Municipio X e per l’intera Capitale. Sono infatti sempre più numerosi gli spettatori che giungono dagli altri quartieri della città e scelgono il teatro Nino Manfredi.

Sul palcoscenico del Manfredi si alterneranno personaggi ormai abitué del teatro e nuovi arrivi, anche questa volta all’insegna della commedia, filo conduttore della programmazione, scelto dal direttore artistico Felice Della Corte. Il debutto, l’apertura del sipario, è per il 22 ottobre con “Ieri è un altro giorno”.

Oggi più che mai, alla luce delle “vicissitudini” politico-amministrative che hanno sconvolto Ostia, il teatro Nino Manfredi si conferma una realtà unica nel suo ambito. Una preziosa fonte di cultura ed aggregazione, da cui attingere all’insegna della conoscenza e della partecipazione. Ostia è anche questo da oltre 10 anni. Un percorso solo apparentemente silenzioso, ma con una notevole cassa di risonanza che coinvolge artisti, addetti ai lavori e pubblico. In questa ottica, come l’anno scorso è stato approntato un mini abbonamento, un mini cartellone parallelo che avrà 4 spettacoli che nascono dal territorio lidense mettendo in rilievo l’aspetto preponderante che riguarda la parte sana del territorio.

I quattro spettacoli sono: “Fiori d’acciaio” di Robert Harling, “Maschio apparente” di Luca Franco, “Filumena Marturano”, di Eduardo De Filippo e “Viva la guerra” di Andrea Bizzarri. Un mini abbonamento che per gli abbonati è al costo eccezionale di 22 euro. Teatro Nino Manfredi vuol dire anche spettacoli per ragazzi (nei week-end) e un laboratorio teatrale. Un progetto quest’ultimo che vede coinvolti ragazzi ed adulti disabili per i quali, oltre al laboratorio è previsto il totale inserimento nelle numerose iniziative di questa splendida culturale.

Ed ancora, particolari agevolazioni per gli over 65, under 19 e under 25 per un coinvolgimento totale del pubblico, senza distinzioni di età. La stagione 2015/2016 vede ancora bloccati i costi degli abbonamenti: 11 spettacoli a partire da soli 126,50 euro; formula famiglia – i ragazzi under 19 che si abbonano insieme ai genitori o ai nonni pagano l’abbonamento 22 euro; i giovani (entro i 25 anni anni non compiuti pagano 8 euro a spettacolo; abonamenti speciali per gli over 65.

Grande attenzione dunque al pubblico più giovane e, cartellone portante a parte, tutto ciò è dimostrato anche dal grande successo della stagione dedicata ai ragazzi, per i quali ogni sabato pomeriggio e ogni domenica mattina, sono in scena spettacoli appositamente allestiti nell’ambito dell’iniziativa che ha per nome “Manfredi for Family”. Ed anche quest’anno sono numerose le novità, spettacoli appositamente approntati per questo ambito. Sul palcoscenico del Manfredi si alterneranno allestimenti curati da Andrea Bizzarri, Antonia Di Francesco e Simone Fioravanti. 
 
E da qualche stagione, proprio per far vivere il teatro a tutto tondo, oltre alle iniziative dedicate alle scuole con apposite rappresentazioni in matinée, ecco il “fiore all’occhiello” del teatro Nino Manfredi: la scuola di teatro aperta anche alle persone disabili (adulti e ragazzi) “Perché no onlus” è il titolo dell’iniziativa (patrocinata dall’assessorato alle Politiche culturali di Roma Capitale) che ha per motto “…siamo tutti ugualmente diversi e diversamente uguali” e che raccoglie 3 iniziative: “Su la maschera”, nell’arco di 9 mesi garantisce una esperienza di esplorazione emotiva attraverso la conoscenza del mondo teatrale a tutto tondo; “Tutti insieme appassionaLamente” è invece teatro e laboratorio artistico-espressivo per “abbattere il muro che quel fastidioso “dis” comporta; laboratorio teatrale “Ancora insieme”, tra i suoi principale scopi, l’integrazione permettendo ai bambini disabili e non di creare una compagnia e sperimentarsi in una primissima esperienza di recitazione; il progetto “Perché no onlus” si deve ad una èquipe formata da personale specializzato in scienze e tecniche psicologiche e scienze della formazione.

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