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Nuova stagione al Mafredi, le dichiarazioni in conferenza stampa

Ermina Manfredi: ''In oltre 10 anni di attività, il teatro ha portato avanti il proprio lavoro con amore e passione''

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Il Faro on line – Ad un mese esatto dall’apertura del sipario del teatro Nino Manfredi, nella Sala del Carroccio in Campidoglio, conferenza di presentazione del cartellone della sala lidense. Presenti numerosi rappresentanti della stampa e della stagione 2015/2016 (tra gli altri, Gaia De Laurentiis, Edy Angelillo, Gabriele Pignotta, Angelo Longoni, Gianfranco e Massimiliano Gallo) il direttore artistico Felice Della Corte, ha presentato gli 11 spettacoli in programma e tutte le iniziative legate all’attività del teatro. 

Luciano Colantoni, presidente di Ge.ser.t. (società che gestisce il teatro) ha dichiarato che “quest’anno si punta a raggiungere i 2000 abbonati”. Paolo Bizzarri, addetto alle pubbliche relazioni e ai rapporti con le scuole, ha evidenziato come dal teatro Manfredi in un anno registra circa 45mila presenze. Entusiasta Ermina Manfredi che ha voluto sottolineare come la sala intitolata al compianto Nino, suo compagno di vita, abbia approntato il nuovo cartellone all’insegna del sorriso, della commedia tanto cara all’attore scomparso e di come tutto il lavoro portato avanti in oltre 10 anni di attività, il Manfredi lo abbia fatto “con amore e passione”.

Felice Della Corte ha parlato del Manfredi come di “un punto di riferimento sociale e culturale per l’intero territorio e per l’intera città di Roma. Da una scommessa nata nel 2005 – ha affermato Della Corte – possiamo dire che oggi siamo davanti ad una splendida realtà. Il tempo ha parlato per tutti e sono numerosi i giovani partiti dal nostro teatro che si sono affermati nel mondo dello spettacolo”. Presente anche Pietro Longhi (tra i protagonisti in cartellone). “Realtà come questa sono una rarità e in un momento in cui per la cultura e per il teatro non ci sono risorse economiche”.

Gabriele Pignotta ha ricordato la sua nascita artistica ad Ostia. “Il nostro è sempre un ritorno a casa e lo spettacolo che presenteremo rispecchia la mia anima in questo momento della mia vita”. Angelo Longoni: “Il teatro Nino Manfredi è ormai una piazza ambita con il suo pubblico numeroso che riempie la sala ogni sera”. Gianfranco e Massimiliano Gallo hanno auspicato, per il bene del teatro in generale “che si possa andare avanti da soli perché il teatro è cosa pubblica”. Il consigliere capitolino Alessandro Onorato, già assessore alla cultura dell’allora circoscrizione XIII: “abbiamo visto nascere il Manfredi grazie ad un gruppo di persone che definirei “pazzi illuminati”; oggi le stesse persone sono impresa a disposizione della collettività”.

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