Seguici su

Cerca nel sito

Giancarlo Cosentino: “Niente buoni pasto per i dipendenti del Comune”

Il Segretario Enti Locali: "Una situazione incredibile e incresciosa"

Più informazioni su

Il Faro on line – “Ho inviato in data 23 settembre 2015 una nota di diffida e messa in mora al Sindaco di Pomezia e per conoscenza al Prefetto di Roma, in quanto nonostante i solleciti inviati nel mese di luglio ad oggi ilavoratori del Comune di Pomezia non ricevono da gennaio 2015 i buoni pasto e nonsono stati sottoscritti con le rappresentanze sindacali gli accordi per la ripartizione deifondi per l’anno 2014 e 2015 del salario accessorio dei dipendenti. Una situazione incredibile e incresciosa, che dimostra l’immobilismo dell’amministrazione nei confronti dei propri lavoratori. Ancora una volta dobbiamo denunciare il malessere organizzativo che i dipendenti del Comune di Pomezia stanno vivendo sulla loro pelle” afferma il segretario Enti Locali Giancarlo Cosentino.

“Ma è ora – prosegue Cosentino – di dire basta e già dai prossimi giorni saranno organizzate assemblee con ilpersonale per decidere insieme le strade sindacali e legali da intraprendere per ottenereciò che le norme prevedono. Non abbiamo rinnovi contrattuali nazionali dal 2009 e le amministrazioni sipermettono di bloccare il salario accessorio e non erogano i buoni pasto per nove mesi,una situazione scandalosa. Vogliamo subito l’intervento del Sindaco di Pomezia e del Prefetto di Roma per capirechi ha sbagliato, saremo pronti a difendere tutti i lavoratori che lo vorranno conazioni sindacali e legali con richiesta del risarcimento del danno e saremo prontianche a segnalare alla magistratura contabile gli eventuali esborsi chel’Amministrazione dovrà sostenere in caso di soccombenza nei giudizi”.

“Restiamo in attesa – conclude il Segretario – sia di una risposta formale che assicuri il pagamento di tutti ibuoni pasto entro il mese di ottobre 2015 e di una convocazione entro 10 giorni daoggi per la trattativa sulla contrattazione decentrata, in caso contrario saremo prontiad ascoltare la voce dei lavoratori per decidere insieme le iniziative a difesa dei lorosacrosanti diritti.

Più informazioni su