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FondiFilmFestival: è il grande giorno di Gianni Amelio

A suggello della rassegna retrospettiva che ha proposto ben nove lungometraggi del regista di origini calabresi

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Il Faro on òline – Alle ore 21.00 nel chiostro di San Domenico (nella Sala Lizzani in caso di avverse condizioni meteo) l’autore di “Porte aperte” e “Il ladro di bambini” dialogherà con il direttore artistico del FFF Marco Grossi. Il titolo dell’incontro è “Il vizio del cinema”, preso in prestito dal primo saggio a firma di Amelio, pubblicato da Einaudi nel 2004: una piccola storia della Settima Arte ricca di curiosità, ma anche un ritratto del cinema “dall’interno”, un diario fitto di aneddoti divertenti che insegna come si fa un film e nel quale Amelio ha condensato una piccola parte della sua sconfinata conoscenza del cinema di ogni epoca.

L’umiltà che gli deriva dalle modeste condizioni economiche familiari ha contraddistinto spesso i suoi film, essenziali e poetici, intensi e coinvolgenti, intrisi d’amore per il Sud d’Italia e attenti ai rapporti umani. Nei film di Amelio convivono echi del neorealismo, del rigore rosselliniano e del cinema classico americano, uniti ad una capacità rarissima di raccontare la Storia di questo paese, attraverso le piccole storie dei suoi uomini.

Un cinema necessario che ha conquistato pubblico e critica e ha raccolto i più importanti riconoscimenti internazionali, tra cui la nomination all’Oscar, il Premio speciale della Giuria a Cannes e il Leone d’Oro a Venezia. Nel corso della serata saranno affrontati alcuni temi che contraddistinguono il mondo poetico di Amelio, in cui assumono centralità la figura del Padre – con il quale nei suoi film i rapporti sono sempre conflittuali, oppure è assente o lontano – e l’infanzia, poiché – come afferma il maestro ne “Il primo uomo” – «Ogni bambino contiene già i germi dell’uomo che diventerà”. 

Durante l’incontro Amelio anticiperà alcuni dettagli sul documentario in fase di realizzazione dal titolo “Registro di classe”, dedicato al mondo della scuola, e sul suo prossimo lungometraggio, del quale sta scrivendo la sceneggiatura.Nel pomeriggio il pubblico del FondiFilmFestival potrà assistere alla proiezione degli ultimi due film programmati nell’ambito della rassegna dedicata al regista: alle ore 16.30 “La stella che non c’è” (2006) interpretato da Sergio Castellitto e liberamente ispirato al romanzo “La dismissione” di Ermanno Rea, e alle ore 18.00 “Le chiavi di casa” (2004), tratto dal libro autobiografico di Giuseppe Pontiggia “Nati due volte”: un film emozionante, che fa riflettere e commuovere, anche grazie alle intense interpretazioni di Kim Rossi Stuart e Andrea Rossi.

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