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Antonio Maniscal: “Utilizzo improprio della Chiesa presso il College Selva dei Pini”

L'Associazione 'Pomezia Riparte Adesso' punta il dito contro l'Amministrazione

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Il Faro on line – “La presente per rammentare che, poco dopo l’insediamento al governo della Citta’ di Pomezia dell’Amministrazione a 5 Stelle capitanata dal Sindaco Fucci, nel novembre 2013 fu impropriamente tolto dall’attuale Assessore, a quanto pare atea e non credente, il Crocifisso acquistato a mie spese e affisso sulla parete retrostante la scrivania dall’ufficio dell’Assessore alle Politiche Finanziarie, insieme allo stemma della nostra Città, all’immagine dell’ex Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, oltre ad una foto panoramica di Piazza Indipendenza; ‘offendendo’ così in qualche modo l’intera comunità di Fede Cristiana Cattolica” – affrema in una nota Antonio Maniscal coportavoce dell’Associazione ‘Pomezia Riparte Adesso’.

“Ma anche – prosegue Maniscal – per segnalare, ove non ne fosse già a conoscenza, che a distanza di oltre due anni si è arrivati addirittura ad utilizzare come magazzino per il deposito di arredi e sanitari, la Chiesa esistente all’interno della struttura principale del College Selva dei Pini attualmente utilizzata ad uffici pubblici dell’Ente.
Come peraltro si evince chiaramente dalle immagini in allegato. La Chiesa, che si trova nei locali al piano terra della palazzina, era stata voluta e consacrata dal Cardinale Monsignor Arrigo Pintonello (Ordinario Militare d’Italia), il quale in tale veste nei primi anni ’60 realizzò a Pomezia l’attuale College Selva dei Pini, un seminario per cappellani militari con anche la chiesa annessa”.

“Il 26 settembre del   – sottolinea il coportavoce dell’Associazione – 1965 l’allora Papa Paolo VI incontra all’interno del College la comunità zingara e in quella occasione si ferma anche in preghiera nella chiesetta in oggetto. Inoltre, negli anni ’90 il celebre attore  Mel Gibson, cattolico tradizionalista, fa Cresimare da Monsignor Pintonello nella stessa chiesetta due dei suoi figli; anche molti cittadini di Pomezia hanno ricevuto i Sacramenti  in quella chiesa. Dopo la morte di Mons. Pintonello la chiesa è stata aperta soltanto per particolari eventi, vedi la visita del Vescovo di Albano Semeraro. Per concludere, onde evitare eventuali conseguenze di carattere penale per vilipendio alla religione ed in particolare per aver ‘reso inservibile’ tale luogo pubblico consacrato e destinato al culto, chiedo al Sindaco di intervenire immediatamente con lo sgombero dei locali di tutta la mobilia e i sanitari impropriamente depositati all’interno della Chiesa, dando nuovamente alla stessa il rispetto e la dignità che merita tale luogo di culto”.

“Infine – conclude la nota – senza presunzione alcuna, ritengo che la richiesta di cui sopra possa essere intesa quale espressione  di tutti i cittadini di Pomezia e non soltanto come singolo cittadino di Fede Cristiana ed ex Amministratore Pubblico di questa Città, ma anche e soprattutto in nome dell’intera Comunità Cristiana Cattolica della Città di Pomezia, e non soltanto. Confidando nel Suo senso di responsabilità quale Primo Cittadino, resto in attesa di una Sua precisa e puntuale risposta scritta e operativa in merito alle decisioni prese. Anticipatamente La ringrazio”.

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