Seguici su

Cerca nel sito

Sanità Lazio, caso Cup: prosegue lo sciopero dei lavoratori

Ialongo Fi: "Solidarieta' ai lavoratori, vergognoso disinteresse da parte della Regione Lazio"

Più informazioni su

Il Faro on line – “Non posso che esprimere la massima solidarieta’ nei confronti dei lavoratori del Cup della provincia di Latina e del Lazio che stanno scioperando contro un bando privo delle necessarie garanzie e per vedersi riconosciuto quello che e’ un loro diritto, il lavoro. Per l’ennesima volta ci troviamo di fronte a scelte che vengono compiute senza tenere in considerazione le persone, le loro esigenze, come se fossero semplice merce da spostare da una parte all’altra. Oggi la gravissima crisi economica che ha colpito l’Italia e la nostra provincia dovrebbe imporre a chi amministra, e in questo caso specifico al presidente della Regione Lazio, una riflessione che guardi al bene delle comunità che rappresenta. Ma questo non accade” afferma in una nota Ialongo esponente di Fi alla Regione.

“Se il bando del Cup  – prosegue Ialongo – non viene modificato, così come ha proposto anche il consigliere regionale di Forza Italia Giuseppe Simeone, si rischia di acuire ulteriormente la ferita occupazionale e sociale che già attanaglia le famiglie. Non possiamo che essere felici del fatto che la Regione, aprendo un tavolo di confronto, abbia ammesso che l’errore c’è stato. Ma non comprendiamo a cosa serva un tavolo di confronto se poi non si arriva a mettere in campo delle soluzioni chiare e certe per garantire che tutti gli operatori oggi impiegati nel Cup del Lazio mantengano il proprio posto di lavoro. Abbiamo sentito, dagli autorevoli esponenti del centrosinistra in Regione, che i numeri dei possibili esuberi sono pari, forse, a 200 lavoratori.

“Quel ‘forse’ – conclude la nota –  il fatto che non abbiano un quadro preciso delle ripercussioni che le loro scelte hanno o potrebbero avere è assurdo. Se fosse anche una sola la persona a rischio si dovrebbero mettere in atto tutte le azioni necessarie ad evitare che questo accada. La politica e chi amministra è chiamato a scelte di responsabilità. Purtroppo anche in questo caso il centrosinistra non lo ha fatto. Ci auguriamo che una soluzione sia trovata e al più presto. Perchè se così non fosse a pagarne i danni sarebbero i servizi nella sanità e il futuro di intere famiglie”.

Più informazioni su