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Vincoli Ab Tevere, il Comitato Isola Sacra ha presentato le “Osservazioni”

Proseguono anche le azioni formali su altri temi: Imu sui terreni vincolati e messa in sicurezza dei canali di bonifica

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Il Faro on line – Vincoli idrogeologici, si va avanti. Il comitato spontaneo Isola Sacra, dopo un’affollata assemblea il 25 settembre presso Villa Guglielmi (nella foto), ha presentato entro i termini richiesti le Osservazioni tecniche contro il Decreto n. 42/2015 dell’Autorità di Bacino del fiume Tevere  in merito al vincolo posto su Fiumicino zona Isola Sacra, avvalendosi della consulenza e del supporto dell’avvocato del Comitato e di due ingegneri idraulici. 

La questione è ormai risaputa: si tratta dell’ennesimo vincolo posto sul territorio di Fiumicino, che ovviamente aggrava una situazione di prescrizioni e blocchi già in essere da anni, che ha praticamente paralizzato l’attività edilizia. “Riconosciamo la disponibilità del Sindaco e in particolare dell’Assessore all’Urbanistica – affermano dal Comitato – Ci siamo confrontati più volte anche con altri tecnici e costruttori. Adesso però è arrivato il momento di fare fronte comune. Noi per parte nostra le osservazioni le abbiamo protocollate, e l’interesse di tale azione si estende oltre che agli associati anche a tutta la cittadinanza della zona”.

Ricordiamo le parole dell’assessore: “Sollevo forti dubbi sulla liceità di questo atto (l’apposizione del vincolo, ndr). Perplessità e dubbi già espressi e condivisi con i massimi vertici regionali competenti su questa materia in riunione formale presso la sede di via Cristoforo Colombo a Roma. Perché se questa Amministrazione si pone a difesa delle scelte rispettose del nostro territorio, non può comunque sottoscrivere decisioni scaturite dopo una prima mappatura delle zone a rischio idraulico esclusivamente per il X Municipio di Roma Capitale (Ostia). Una mappatura durata 4 anni solo per quanto riguarda il perimetro di Roma Capitale e mai fatta nel Comune di Fiumicino”.

Dunque ora le perplessità del Comune e le osservazioni dei cittadini potrebbero andare di pari passo. Sempre tenendo presente che potrebbe esserci un “vizio procedurale”  all’origine del vincolo stesso, cosa che andrà verificata dagli uffici preposti. Da monitorare poi l’imparzialità delle valutazioni sulle “osservazioni” stesse; la paura è che, come accaduto in altre occasioni, vengano accolte solo quelle a beneficio dei grandi potentati e ignorate completamente quelle della gente comune. A pensar male si fa peccato, però…

La battaglia sul vincolo dell’Ab Tevere non è però l’unico fronte sul quale il Comitato è impegnato. Sono anche altri gli argomenti per i quali è in corso un’azione formale con l’obiettivo di risolvere annose questioni che gravano sui cittadini.

L’Imu sui terreni vincolati, ad esempio. Incontri sono stati fatti con i vari enti preposti ed in particolare con la Fiumicino Tributi: sul tappeto l’ipotesi di una nuova delibera, l’emissione delle cartelle, i rimborsi.

Altro argomento è la messa in sicurezza dei canali: verifiche, diffide e sollecitazioni delle opere necessarie sono state formalmente presentate presso gli enti preposti. Tutte azioni che per arrivare a soluzione richiedono tempo, e determinazione. Quest’ultima non fa certo difetto al Comitato; sui tempi, la pazienza è agli sgoccioli.
Ilaria Perfetti

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