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Grande successo della “Marcia per la Terra”

La manifestazione in difesa della riserva del Litorale Romano e contro il raddoppio dell'aeroporto

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Il Faro on line – Dopo le recenti dichiarazioni del Presidente dell’Enac Vito Riggio che, interpellando il Ministro Delrio, ha cercato di imprimere una forte accelerazione al Progetto di Raddoppio di Fiumicino, con un  secondo aeroporto da costruire su 1300 ettari in piena Riserva Naturale Statale del Litorale Romano a nord di quello esistente e di pari dimensioni, la manifestazione di ieri ha costituito una netta e forte risposta del territorio, che fa seguito alle tante dichiarazioni che si sono succedute in questi giorni da parte di comitati, movimenti, partiti politici e sindacati e della chiara presa di posizione del Sindaco della Città di Fiumicino.

Il Comitato FuoriPista, le 15 associazioni riunite in Stand Up del Litorale e il gruppo scout Agesci 1 di Ostia, con il patrocinio del Comune di Fiumicino e della Pro loco di Fregene e Maccarese hanno organizzato la Marcia per la Terra.
Alla manifestazione hanno preso parte oltre 500 persone, diverse le adesioni ufficiali di Associazioni, Comitati ambientalisti, partiti e sindacati. 

La manifestazione si è articolata lungo due percorsi: Il primo, aperto dai gonfaloni del Comune, dal Sindaco, dalla Vice Sindaco di Fiumicino e da numerosi rappresentanti dell’Amministrazione Comunale; è  partito da Fiumicino paese con una marcia di 6 chilometri a piedi e in bicicletta lungo la nuova pista ciclabile che costeggia l’aeroporto su via Coccia di Morto.

Il  secondo percorso in bicicletta è partito invece da Maccarese, lungo un tratto di circa 8 chilometri e si è concluso presso l’Azienda Agricola Caramadre; punto di incontro comune dove i partecipanti dei due cortei si sono poi riuniti e hanno pranzato insieme.
Unico fuori programma: l’impossibilità di effettuare la prevista visita alle Idrovore di Focene per la mancata autorizzazione da parte della Direzione del Consorzio di Bonifica ufficialmente così motivata: “la delicata situazione economica impone un maggior rigore nella gestione delle spese e quindi le visite potranno effettuarsi esclusivamente in orario lavorativo del nostro personale dal lunedì al venerdì, così da non comportare ulteriori  costi”.

Gli organizzatori avevano in realtà presentato la richiesta con molto anticipo e  la mancata autorizzazione, pervenuta solo il 30 settembre, peraltro proprio il giorno successivo alla Conferenza stampa svoltasi in Comune per annunciare la Marcia per la Terra, è arrivata troppo tardi per avvertire tutti e ha portato qualcuno a sollevare qualche dubbio sulle reali motivazioni del mancato permesso.

Ciò nonostante, malgrado la mattinata fosse iniziata con qualche goccia di pioggia e la lunghezza dei due percorsi  possa aver scoraggiato qualcuno, la partecipazione è stata sentita e numerosa non solo da parte degli abitanti del territorio, ma anche da molti cittadini provenienti da Roma e da altre zone del Lazio.

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