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M5S: “Diamo battaglia all’inquinamento della centrale a carbone”

M5S: "Le emissioni del traffico veicolare non possono essere paragonate a quelle del porto e della centrale a carbone" 

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Il Faro on line – “Nella Relazione Istruttoria della Commissione per la Valutazione d’Impatto Ambientale della centrale di Torrevaldaliga nord è scritto chiaro: a Civitavecchia il 70% del totale delle polveri sottili sono originate dalle centrali elettriche. E sebbene questa sia un’affermazione ormai datata, le uniche modifiche che possono registrarsi, visto l’aumento del traffico navale ed una situazione del traffico automobilistico calcolata in base alla crescita demografica, sostanzialmente invariata, è l’incidenza del primo sul carico ambientale totale.
Le emissioni del traffico veicolare quindi, non possono essere paragonate, per onestà intellettuale e semplice buon senso, a quelle, congiunte, del porto e di una delle centrali a carbone tra le più grandi d’Europa” – lo afferma in un comunicato il M5S.

“Questo è ciò che si ottiene – prosegue il comunicato – quando il controllato (Enel) finanzia il controllore. Uno dei motivi, sebbene non il solo, per cui l’Amministrazione ha già ribadito la volontà di uscire dal Consorzio Locale per aderire all’unico ente predisposto ad effettuare questi controlli, ossia l’Osservatorio Regionale, cosa che faremo, come ribadito pochi giorni or sono all’Assessore regionale Refrigeri nell’ambito di un incontro su tale questione, entro il 31 ottobre.
Sia chiaro: il traffico ha una suo preciso peso nell’ambito del carico inquinante del territorio che, peraltro, l’amministrazione non ha alcuna intenzione di ignorare: proprio giovedì è stata firmata un’ordinanza relativa alla Ztl, che introduce alcune importanti novità. Abbiamo inserito, inoltre il rinnovo del parco mezzi del Tpl nella richiesta di modifica delle prescrizioni non ottemperate della Via di Tvn inoltrata al Ministero dell’Ambiente e concordato con l’Autorità Portuale, di procedere alla metanizzazione di tutti i mezzi operanti al porto”.

“Ma la vera battaglia all’inquinamento – conclude il M5S – non può che passare per la riconversione in termini ecologici e rinnovabili della produzione energetica e per l’elettrificazione delle banchine portuali. Un percorso difficile, irto di ostacoli, ma che soprattutto per i drammatici effetti che esso produce sulla salute della popolazione, non può non vedere in campo tutte le possibili energie dell’Amministrazione Comunale.
Leggendo l’articolo mi è andato alla mente un noto film di Benigni, nel quale si affermava che il problema di Palermo è il traffico.
In quel caso era solo uno spunto comico di un film, nel nostro caso, purtroppo, qualcuno lo pensa davvero.
Sarebbe opportuno, quindi, se non altro in rispetto delle troppe vittime dell’inquinamento, evitare di scendere nel ridicolo”.

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