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La questione delle mense scolastiche sui Tg nazionali

Giustini: "Una volta accettate le ricevute di pagamento delle mense, si accertino che nelle casse comunali siano effettivamente entrate le somme relative"

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Il Faro on line – Non si placa la polemica sulla questione delle mense scolastiche che ieri hanno portato ancora una volta Ardea sui Tg nazionali, ancora una volta nell’intera nazione italiana, Ardea viene additata come il paese di “Cimabue”. Dalle intitolazioni abusive messe in atto da una maggioranza assente e irrispettosa di leggi e regolamenti nazionali, alla costruzione di dossi anch’essi fuori norma e quindi modificati, da costruzioni di fontane abusive costruite con il beneplacito dei politici, lavori pubblici iniziati e mai finiti, dai trasporti dei bambini disabili senza essere assicurati con cinte all’abitacolo dei mezzi, non ultima triste storia quella delle mense di oggi, dove   dopo due anni il comune si accorge che per oltre 1700 bambini i loro genitori non pagavano la mensa e l’elenco sarebbe ancora lungo.

E proprio in merito alle mense scolastiche, Walter Giustini ex comandante della stazione carabinieri di Tor San Lorenzo, che per i suoi articolo subì un attentato incendiario i cui autori sono ancora ignoti, oggi referente del movimento “Patriae” chiede i controlli sui pagamenti effettuati tramite bollettini postali o bonifici. Pertanto l’ex comandante della stazione carabinieri di Tor San Lorenzo, chiede al comune un riscontro sui pagamenti effettuati dai morosi e non e, quindi, scrive: “Tornando al discorso delle mense scolastiche e delle somme arretrate che alcune famiglie sono tenute a pagare, abbiamo notizia che già alcune di loro hanno provveduto o stanno provvedendo. Patriae, però, in virtù del fatto che già tempo addietro ad Ardea ci fu lo scandalo all’Ufficio Urbanistica dove furono scoperti diversi bollettini falsi presentati e allegati alle richieste fatte a quell’Ufficio, chiede che gli Uffici preposti, una volta accettate le ricevute di pagamento delle mense, si accertino che nelle casse comunali siano effettivamente entrate le somme relative. Ciò a scongiurare che nonostante cartaceamente risulti tutto in regola, poi in effetti la contabilità non torni e si ricominci di nuovo a penalizzare i bambini per mancanza di fondi.
Siamo certi che l’Amministrazione farà tutti i riscontri possibili in ordine all’argomento che oramai sta diventando un problema insormontabile” – lo afferma Walter Giustini- Patriae – Fronte dei Popoli Europei – Ardea. 

Luigi Centore

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