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I commenti alle dimissioni del sindaco Marino

Marino ha annunciato le sue dimissioni, sottolineando di poterle ritirare per legge entro 20 giorni

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Il Faro on line – “Le dimissioni di Ignazio Marino da Sindaco di Roma sono un atto di responsabilita’ dopo le contraddizioni emerse sulle sue spese di rappresentanza. È triste assistere all’uscita di scena per tali vicende di chi, in un contesto finanziario e politico difficilissimo, ha guidato un’amministrazione che aveva incominciato a aggredire malaffare e potenti rendite agganciate alle attività del Comune. È, invece, insostenibile il Pd di Roma, prima colpito da ‘Mafia Capitale’, poi chiuso nello scontro tra segreteria nazionale del partito e commissario del Pd di Roma, uno scontro giocato sulla pelle della città nella fase cruciale della preparazione del Giubileo.
Per rispondere ai profondi problemi morali, economici e politici di Roma è necessario dare protagonismo alle diffuse energie presenti nelle esperienze di associazionismo, volontariato, civismo e cultura, nelle rappresentanze economiche e sociali e nelle amministrazioni dei Municipi. Avvieremo nei prossimi giorni una serie di iniziative di incontro e di confronto a partire dalle periferie di Roma. È necessario e urgente preparare un progetto di governo per la Capitale in alternativa al Pd”. – lo dichiarano Stefano Fassina, Monica Gregori.

Il Capogruppo di Forza Italia della regione Lazio Antonello Aurigemma: “Marino minaccia Roma. Nella lettera inviata ai romani, non quella di San Paolo, il dimissionato sindaco Marino rivolge alla città una terribile minaccia: potrebbe ripensarci. Non è bastato, quindi, tutto quello che è successo nelle ultime settimane, non sono sufficienti le dimissioni dei pezzi portanti della sua giunta, nemmeno la sconfessione del suo partito che addirittura Marino attacca e accusa nella sua nota. Continuare lo stillicidio per città, per favore Ignazio per il bene di Roma risparmiaci la tragedia. I romani non meritano questo”.

Il consigliere regionale e coordinatore Fi per la Provincia di Roma, Adriano Palozzi: “Roma è finalmente libera. Almeno per adesso. Il sindaco Marino ha annunciato le sue dimissioni, sottolineando di poterle ritirare per legge entro 20 giorni. Evidentemente l’ormai ex primo cittadino continua a illudersi, pensando illogicamente di avere il coltello dalla parte del manico. E senza rendersi conto di essere ormai un uomo solo, abbandonato da tutto e da tutti. Marino se ne faccia una ragione, nelle prossime tre settimane non giochi brutti scherzi e riconsegni la città al voto. Roma ha bisogno di quella rinnovata dignità istituzionale, che il sindaco più scandaloso della storia capitolina negli ultimi due anni non ha fatto altro che calpestare con la sua inefficienza politica”. 
 
Il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni: “Grazie all’esposto presentato in Procura da Fratelli d’Italia e dal capogruppo in Assemblea Capitolina, Fabrizio Ghera, le bugie del sindaco sono state smascherate e per Roma è finito l’incubo Marino. Ma il caso Roma è solo l’ultimo di una lunga serie di fallimenti di amministrazioni guidate da coalizioni di sinistra. Crocetta in Sicilia, De Magistris a Napoli, Pisapia a Milano, Marino a Roma hanno come comune denominatore il totale fallimento dell’azione amministrativa e l’irresponsabile difesa acritica del Pd e di Renzi. Finalmente Marino va a casa ma la Capitale d’Italia non può permettersi di essere ulteriormente sacrificata sull’altare dei calcoli elettorali di Renzi: siano i cittadini a scegliere da chi essere guidare, a Roma come al governo della Nazione”.

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