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Il sindaco Lucci: “Ma cosa vuole da me l’on. Carelli?”

Il Sindaco: "Intromettersi in una trattativa privata è una cosa fuori dal mondo"

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Il Faro on line – “Ho letto le dichiarazioni dell’ex onorevole Carelli sulla questione del cinema Augustus e resto davvero stupito per la richiesta di maggior trasparenza, soprattutto e principalmente per una semplice e fondamentale questione, e’ una trattativa privata! Cosa vuole da me? Su cosa dovrei informare i capigruppo? E soprattutto su cosa dovrebbero dare il proprio assenso i consiglieri? Su un contratto di affitto tra privati? Il consiglio di Carelli sarebbe quello di effettuare un sopralluogo nei locali, predisporre una relazione e valutare gli investimenti necessari, quindi tecnici comunali dovrebbero lavorare per gli interessi di un privato? Ma stiamo scherzando o cosa? Ma come, prima il segretario locale del Pd ci assilla perchè, secondo lui, il Comune avrebbe dovuto comprarselo questo benedetto cinema (proposta assurda visti i costi…) ed ora Carelli, invece, ne parla come se fosse un locale pubblico? Mettetevi d’accordo! Caro ex onorevole, questi giochini da prima repubblica non vanno più” – afferma con irruenza il sindaco di Sabaudia Maurizio Lucci”.

“Intromettersi – prosegue il primo cittadino – in una trattativa privata è una cosa fuori dal mondo! Perché vuole far arrivare in Consiglio qualcosa che non deve arrivarci? Non siamo più negli anni in cui lei governava, quando le iniziative private venivano condotte in una bagarre consiliare e politica! Vuole intralciare per caso il raggiungimento dell’obiettivo che fino ad ieri sembrava essere desiderato da tutti, appellandosi ad una tanto sventolata quanto irreale mancanza di trasparenza, come ha già fatto in altre occasioni?”.

“Riguardo ai suoi timori – incalza Lucci – di un cambio graduale di destinazione d’uso, le consiglio di seguire meglio l’attività delle Commissioni Consiliari, scoprirà così che solo alcune settimane fa’ la Commissione Urbanistica è stata concorde nell’approvare, su proposta dell’assessore Borrelli e con la relazione tecnica del settore pianificazione territoriale, l’eliminazione di alcune incongruenze urbanistiche relative al Centro Storico presenti nel P.r.g. del 1977 (se lo ricorda?) che renderanno ancora più certe ed incontrovertibili le attuali destinazioni d’uso del Centro Storico, compreso ovviamente il Cinema.   Noi siamo sempre attenti ad eventuali suggerimenti, anche di chi non ha più ruoli istituzionali, ma ricerchiamo in queste proposte  almeno competenza, oggettività e pertinenza. Mi spiace constatare che queste sue ultime esternazioni non corrispondono a questi criteri”.

“Quindi riassumendo – cnclude il Sindaco – 1. è in corso una trattativa Privata per la gestione del Cinema Augustus; 2. non esiste attività del Comune relativa al Cinema che non sia trasparente, semplicemente perché non c’è alcuna attività, trattandosi, lo ripeto, di una questione tra privati, in cui il pubblico non può e non deve intervenire; 3. gli eventuali lavori a cui i privati intenderanno dar corso saranno ovviamente, e come sempre, controllati dall’Ufficio competente per verificarne la conformità con le vigenti norme, senza, lo ribadisco, interferire con quelli che sono i legittimi accordi tra i privati; 4 l’unica cosa che interessa al Comune è l’ottenimento del risultato, cioè la riapertura di Cinema e Teatro”.

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