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Il Parco della Madonetta: la delibera dei cittadini per salvare l’area

Coordinamento Cittadini: "il Parco è stato un presidio di legalità. Le uniche violenze, che ha subito sono state perpetrate dagli uffici comunali"

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Il Faro on line – “A Roma c’e’ un Parco che e’ un piccolo Paradiso. E’ il Parco della Madonnetta. Il quarto parco di Roma per estensione: 21 ettari con una struttura sportiva e poche altre attivita’ annesse. Fu ideato e poi creato dalla Ssd Ciabocco Andrea Srl, attuale concessionario, che in piu’ di 10 anni ha piantumato migliaia di alberi, creato viali, fossi per le acque, staccionate, panchine, giochi per i bambini, aree per i cani… bellezza!” -. commentaIl concessionario ha strenuamente difeso la natura sociale e di benessere del Parco facendone un mito. Delegazioni estere lo hanno visitato, come esempio per tutti di verde urbano. Un parco e un bosco nel centro di 5 quartieri, che ha ricucito realtà sociali differenti, rendendole migliori. Ha migliorato la qualità della vita dei cittadini sotto ogni aspetto, soprattutto quello sociale. Nel Parco ci si rispetta, si è più gentili ed è terra consacrata, anche perché, nonostante il degrado generale della periferia romana, il Parco della Madonnetta è stato un presidio di legalità. Le uniche violenze, che ha subito il Parco, sono state perpetrate dagli uffici comunali e dei suoi dirigenti. Perché, per assurdo, il vero nemico del Parco è proprio l’amministrazione comunale e la sua macchina burocratica” – Afferma in un comunicato il Coordinamento dei cittadini Parco della Madonnetta.

”Il concessionario – racconta il Coordinamento cittadini – è dal 2008 che chiede, senza alcun risultato, all’amministrazione comunale di turno una revisione degli impegni economici insostenibili e ingiusti, che la vessazione comunale e le banche gli hanno imposto; nel 2013 inizia a non pagare le rate di mutuo e scatta la tagliola da parte del Comune. Ma i cittadini che usufruiscono del Parco, quelli che lo conoscono, si sono mobilitati e hanno fatto quello che l’amministrazione comunale dal 2008 non è riuscita a fare: hanno redatto una Delibera e in poco più di 10 giorni hanno raccolto oltre 9.000 firme. La Delibera è semplice e molto chiara. Essa tutela sia il Comune, cioè i cittadini, che il concessionario/creatore, ovvero il garante dei cittadini”. 

”Si è dimesso l’ennesimo Sindaco – concludono i cittadini -. Un Sindaco dovrebbe occuparsi della città e dei problemi delle ‘fontanelle’, e amministrare una città come farebbe un buon genitore. Forti dei 9mila firmatari, noi cittadini a questo punto, chiediamo alle Istituzioni tutte di intervenire con urgenza. Il Parco è a forte rischio di degrado, perché i ritardi e le promesse mancate della politica hanno tirato troppo la corda. Sono più di 9000 i cittadini (e altre decine e decine continuano a firmare) che chiedono alle Istituzioni di occuparsi del problema. L’abbiamo scritta noi la delibera, dovete solo approvarla per garantire i nostri interessi, che sono anche i vostri”.

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