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Serie D, l’Ostiamare frena in terra sarda

Stop temporaneo per i biancoviola, fermati in trasferta dalla Torres, in una sfida combattuta, fino alla fine

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Il Faro on line – Momento di arresto per l’Ostiamare. La squadra di Chiappara si ferma in trasferta, sotto il cielo sardo e sul campo della Torres. Non porta fortuna la Sardegna, in questo inizio di torneo, certamente scoppiettante per i gabbiani di Ostia, che fino all’anticipo del girone G di sabato 10 ottobre, avevano rifilato alle loro rivali di classifica, ben 4 vittorie consecutive. Infatti, la prima sconfitta incassata, era arrivata con l’Arzachena, per 2 a 0, nella seconda giornata.
L’Ostiamare, seppur credendoci fino alla fine, non è riuscita a raggiungere la quinta vittoria di fila. E’ la Torres a vincere e a passare in vantaggio, già all’9 minuto del primo tempo, dopo che i biancoviola avevano fallito un’azione cominciata sulla destra, da Piro, che accentrandosi in area, trovava Fraschetti, anticipato di poco. E al primo tiro in porta dei sardi, l’1 a 0 è giunto a gonfiare la rete, dietro Barrago, con un destro da oltre 20 metri, fuori dall’area, ad opera di Scotto.

Il primo gol subito, tuttavia, non metteva a sedere i ragazzi ostiensi, che al 17’ tornavano a respirare, grazie al pareggio di Piro, che superato il centrocampo e trovato Fadda, fuori dal cerchio della porta, appoggiava di destro in porta, conquistando il pareggio dell’1 a 1.
Prima del riposo, il direttore di gara espelleva il numero 10 della Torres, Lisai, dopo che pochi minuti prima, era stato già ammonito. Tuttavia, l’Ostiamare, seppur galvanizzata dalla sua superiorità numerica, non riusciva ad approfittarne, già nei primi minuti del secondo tempo. Un inizio di ripresa, al quanto negativo per i lidensi, i quali, nel giro di 5 minuti, sono stati battuti per due volte. La prima rete, la seconda quindi in favore dei sardi, è arrivata al 2’ minuto, con uno stacco di testa in area di Cafiero, che vedeva allungare in seguito, il risultato positivo per i suoi compagni di squadra, con il terzo gol, dai piedi di Casini, il quale su palla vacante, segnava il 3 a 1, al 5’.

La sfida era riaccesa da Cicino, che entrato in campo al posto di Fraschetti, procurava un rigore a favore dell’Ostiamare che lui stresso concretizzava, dietro le spalle di Fadda, al 15’, accorciando le distanze sul 3 a 2. Lo stesso Cicino, più tardi, veniva tuttavia espulso, su segnalazione dell’assistente di gara. La Torres era padrona ancora del gioco e avanti nel punteggio, e nonostante l’Ostiamare abbia provato fino al fischio finale di rimettere il risultato in carreggiata e superare gli avversari, non è riuscita nel suo intento. E’ stato l’estremo difensore della Torres a parare tutti i tentativi dei gabbiani lidensi, che con Piro prima e Piroli dopo, tentavano di riagguantare la partita. 
Ci sarà ancora una squadra sarda per i biancoviola, domenica prossima all’Anco Marzio. E l’Ostiamare, incontrando il Castiadas, si farà trovare pronta per tornare a sorridere e far gioire i propri tifosi, tentando di sconfiggere questa serie negativa con le squadre sarde. 
Appuntamento domenica dunque, alle 15.00, sotto il cielo di Ostia.

CAMPIONATO NAZIONALE SERIE D, GIRONE G 7^ GIORNATA DI ANDATA SEF TORRES – OSTIAMARE 3-2 
TORRES: Fadda, Cafiero, Raucci, Bottone (1’ st Masala), Biondi, Gagliardini (17’ st Girardi), Demartis, Casini, Scotto, Lisai, Musto (1’ st Rasak). A disp.: Iali, Della Guardia, Bisogno, Gueli, Damiano, Chelo. All.: Pino Ferazzoli. 
OSTIAMARE: Barrago, Cesaretti, Succi, Mastrantonio, Ramacci (37’st De Nicolò), Piroli, Piro, D’Astolfo (14’st Vano), Ferrari, Fraschetti (4’st Cicino), Maestrelli. A disp.: Quattrotto, Macellari, Angeletti, Catese, Kikabidze. All.:  Roberto Chiappara. 
ARBITRO: Gianmarco Capezzi di Valdarno. ASSISTENTI: Prencipe di Milano, Scacchi di Arezzo. 
MARCATORI: 9’pt Scotto (T), 17’pt Piro (OM), 2’st Cafiero, 5’st Casini (T),15’st Cicino (rig., OM). 
ESPULSI: 43’pt Lisai (T) per doppia  ammonizione, 18′ st Cicino (OM) per rosso diretto per condotta scorretta.
Foto : Alessandro Sanna

Alessandra Giorgi

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