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Vincenzo Borrelli: “Il comune non può farsi carico di velleità imprenditoriali”

Maurizio Lucci "Speriamo con questo di aver chiuso ogni discussione sui programmi mancati, da altri, per la riapertura del Cinema Augustus"

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Il Faro on line – “Il futuro, gli interessi, le chances, la gestione amministrativa di una Citta’ come Sabaudia non si gioca con le boutades, il linguaggio irridente, gli ammiccamenti che appaiono da teatro del Bagaglino. Quella irrispettosita’ di eloquio offende le istituzioni, le scelte libere e consapevoli di tutti i cittadini che hanno votato. Maurizio Lucci e Vincenzo Borrelli sono rispettivamente il Sindaco, liberamente eletto dai cittadini, e l’Assessore all’Urbanistica di Sabaudia. Ci dispiace per questi uomini che scrivono in nome di un partito che, loro malgrado, non ha saputo esprimere un candidato a Sindaco come Tombolillo a Pontinia, cui va tutto il nostro totale rispetto, sia come persona sia come amministratore della città vicina ed in qualche modo gemella, magari avrebbe vinto la competizione elettorale ed avrebbe preso altre decisioni amministrative, anche se i termini di paragone sono ben altri, ma non lo ha espresso” – affermano con forza in una nota congiunta Maurizio Lucci e Vincenzo Borrelli.

“Ed i cittadini di Sabaudia – proseguono nella nota – hanno liberamente espresso altre volontà, e a quelle volontà va un rispetto totale, indiscutibile. Punto. Screditare quelle volontà con ammiccamenti che possono essere solo aggettivati con termini che omettiamo di pronunciare per educazione, la dice lunga sulla lealtà civica di chi se ne riempie la bocca e ne fa addirittura argomento di comunicati stampa. A monte probabilmente una discriminante politica pesante. Nel merito del Cinema Augustus siamo convinti che la Pubblica Amministrazione non debba caricarsi di velleità imprenditoriali, come l’acquisto e/o la gestione diretta di una sala cinematografica. Ci sono urgenze di ben altro tipo cui una sana attitudine amministrativa, come quella che esprime l’amministrazione in carica, è chiamata a dare risposta giorno dopo giorno, in questo periodo, in questi anni di drammatica crisi economica e sociale”.

“La politica amministri – spiegano Lucci e Borrelli – gli imprenditori investano, ovviamente nel quadro degli indirizzi da questa tracciati, e poi strade separate, ed ognuno faccia bene il suo lavoro. I programmi amministrativi che ora si rimpiangono come profetici o addirittura messianici hanno un piccolo neo, che in democrazia, ahimé per le prefiche di turno, sono discriminanti: sono stati bocciati nell’espressione del voto libero dei cittadini di Sabaudia, cosi come quello della coalizione a cui si richiama oggi anche il candidato ‘capogruppo del fu Pdl’. Si saranno sbagliati, i cittadini di Sabaudia nel non dare credito a tali eccellentissime proposizioni, ma hanno il pieno diritto di scegliere il loro sindaco in virtù del programma che costui presenta, rappresenta, e che realizza nel corso del suo mandato”.

“Si può avere astio nei confronti della persona – concludono nella nota – di un competitore che ha vinto la sua corsa e che rappresenta legittimamente la maggioranza espressa in una competizione elettorale, non si può accettare la delegittimazione di una istituzione democratica con un linguaggio, con dichiarazioni a mezzo stampa che nulla, nulla hanno a che fare con il confronto politico, ma che sanno di improprio piano di confronto, per dirla nella maniera più educata di cui siamo capaci. E che ingenerano francamente un sospetto non solo negli interlocutori, ma in tutti i cittadini di Sabaudia se gli argomenti sono questi, se la butti in avanspettacolo, mi viene il sospetto che non sia ironia, ma che davvero non hai più argomenti convincenti da porre all’attenzione ed alla discussione della Città. Speriamo con questo di aver chiuso ogni discussione sui programmi mancati, da altri, per la riapertura del Cinema Augustus”.

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