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In cantiere il progetto: ‘Il cammino dell’Appia Antica’

L'assessore Maric: "Siamo pronti a raccogliere la sfida e le opportunità offerte dal progetto del Ministero dei beni e delle attività culturali"

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Il Faro on line – “Siamo pronti a raccogliere la sfida e le nuove opportunità offerte dal progetto del Ministero dei beni e delle attività culturali. Apprendo con soddisfazione dell’avvio del progetto riguardante la promozione e la valorizzazione dell’antica Via Appia, da Roma a Brindisi, la cosiddetta ‘Regina Viarum’ attorno al quale si sta sviluppando un interessante e costruttivo dibattito, non solo di carattere storico-culturale ma anche come occasione di sviluppo economico, legato in particolare al turismo sostenibile”– dichiara l’Assessore all’Ambiente e alla Qualità della Vita del Comune di Sperlonga Joseph Maric.

“In tale contesto – continua Maric – il nostro territorio costiero, da Terracina a Minturno, attraverso la antica Via Flacca ed il suo ricchissimo patrimonio ambientale e culturale, può e deve costituire un valore aggiunto e qualificante per il grande Cammino dell’Appia Antica avviato dal Ministero dei Beni Culturali. Il Comune di Sperlonga insieme alla Soprintendenza per i beni archeologici del Lazio ed il Parco regionale Riviera d’Ulisse, sta definendo un apposito Protocollo d’Intesa per coordinare le azioni progettuali e promozionali da mettere in campo, al fine di fare sistema a livello comprensoriale così da poter accedere utilmente anche ai finanziamenti statali, regionali e comunitari messi a disposizione dalla nuova programmazione europea 2014 – 2020”.

“Siamo aperti – prosegue Maric – e disponibili a svolgere la nostra funzione istituzionale e ad estendere il Protocollo d’intesa, in fase di perfezionamento, agli altri Comuni del nostro territorio interessati al progetto  di connessione funzionale Appia-Flacca, le quali rappresentano, nel loro insieme, un vero e proprio unicum ambientale e socio-economico. In tal senso nei mesi scorsi, ho avuto modo di incontrare personalmente la dott.ssa Edith Gabrielli, direttore del Polo Museale del Lazio, confrontandoci sulle attività svolte e sulle nuove azioni da intraprendere per promuovere e valorizzare al meglio i beni archeologici presenti sul territorio. La dott.ssa Gabrielli si è resa subito disponibile al sostegno di iniziative concrete, condividendo con favore l’ottica progettuale sistemica già avviata”.

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