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Question time dell’On. Simonetti al Ministro Guidi su Alitalia Maintenance Systems

Ugl - Fit Cisl: "Le risposte del Ministro Guidi sulla situazione di Ams appaiono soddisfacenti"

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Il Faro on line – “Le risposte del Ministro Guidi al question time di ieri dell’onorevole Simonetti sulla situazione di Alitalia Maintenance Systems appaiono soddisfacenti, se non altro perche’ il Ministro ha dimostrato almeno di conoscere il problema. Innanzitutto, il Ministro ha affermato di occuparsi in prima persona della questione, quando ormai il fallimento era inevitabile, in ogni caso sta seguendo i colloqui con i potenziali investitori che dovrebbero far rinascere Ams, tra cui Atitech, che rimane sempre interessata a rilevare le risorse di Ams. Nel giro di qualche settimana, secondo il Ministro, la questione dovrebbe risolversi, in un senso o nell’altro, e appare rassicurante che l’Enac sia disponibile a non revocare, per ora, le certificazioni, ma gli impianti non possono rimanere fermi per tanto tempo, e nemmeno i motori che dovevano essere lavorati da Ams e che ora giacciono, momentaneamente, in un hangar di Alitalia.

Su quest’ultimo aspetto si gioca la possibilità di un futuro per quello che rimane di Ams, se i motori di Alitalia prendono la via di Bedek, o di altre aziende, si perde completamente la possibilità che siano trattati da Ams. Il tutto si dovrebbe risolvere entro due mesi dal fallimento, e già uno è passato, occorre quindi fare in fretta.

Ci sentiamo di poter ringraziare, a nome dei lavoratori, il Ministro Guidi per le sue parole incoraggianti, ma oggi abbiamo ancora una volta manifestato a Montecitorio per l’affermazione dei nostri diritti, e ringraziamo anche tutte quelle forze politiche che ci sono state vicine e hanno sostenuto le nostre battaglie, rispondendo prontamente alle nostre richieste, e in particolare gli onorevoli Saltamartini e Simonetti evitiamo, comunque, facili entusiasmi e attendiamo i fatti” – intervengono a questo proposito, Fabio Ceccalupo, dell’Ugl Trasporto Aereo e Claudio Arbotto della Fit Cisl.

Riguardo alla possibilità che la Bedek rilevi il lavoro un tempo di Ams, i sindacalisti si dicono “stupiti e amareggiati del fatto che una azienda comunque nostra socia stia tentando di approfittare della situazione di difficoltà di Ams per accaparrarsi i motori da revisionare”. 

Poi i due sindacalisti rispondono alle affermazioni di Montezemolo riguardo al nome di Alitalia Maintenance Systems “vorremmo far notare – spiegano in conclusione – al Presidente Montezemolo che Ams nasce da una costola della prima Alitalia, quella dei tempi d’oro, quindi noi siamo i veri figli di Alitalia, che ha comunque una partecipazione azionaria in Ams, facciamo quindi appello al buon senso di Alitalia perché queste importanti lavorazioni, un tempo fiore all’occhiello della nostra compagnia di bandiera, rimangano in Italia”.

Alessandro Ranieri

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