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Il Volley Fiumicino vince  il derby cittadino contro L’Isola Sacra

Le ragazze delle Volley Fiumicino, supera la tensione dell’esordio e il nervosismo legato al derby battendo l’Isola Sacra per 3 a 2

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Il Faro on line – Partono malissimo i padroni di casa nel primo set, decisamente bloccate sulle gambe, e con la testa ancora negli spogliatoi, con numerosi errori gratuiti, degli automatismi provati e visti nelle precedenti amichevoli non vi e’ traccia, le certezze tecniche che rendono questa squadra competitiva lasciano il posto alla scarsa lucidita’ ed aggressivita’ dimostrata. In campo non c’e’ squadra, e la sintesi del primo parziale e’ tutta qui, con l’avversario che si limita a ributtare la palla in campo, controllando un Fiumicino in balia di se stesso e dei suoi blocchi mentali. Le giallo-blu devono ancora entrare in campo,il colpo è duro ed è difficile uscire da una situazione cosi pesante, trovare il filo del gioco e iniziare a lottare sul serio.

Sfruttando le giocate del loro opposto Di Carlo, atleta sicuramente di livello superiore a tutte le sue compagne di squadra, con il morale alle stelle le ospiti prendono coraggio dimostrando tutta la loro caparbietà nella fondamentale della difesa. Il Fiumicino invece è proprio sotto questo ultimo aspetto che è più deficitario non riuscendo a contenere neanche i palloni lenti e prevedibili che arrivano da posto 4 avversario. Tuttavia, nonostante il set si chiuda ancora a vantaggio dell’Isola Sacra iniziano a vedersi i primi segnali di ripresa, i padroni di casa quando riescono a giocare al centro fanno sempre punto, e finalmente si inizia a vedere l’enorme differenza di tasso tecnico a loro vantaggio. A frenare ancora la rincorsa delle giallo-blu sono gli aspetti caratteriali e qualche regalo di troppo, impressionante la sequela di appoggi sbagliati.

Nel terzo set le sicurezze che arrivano dall’attacco, grazie alle giocate di Sabbatini e all’impressionante prova di continuità e qualità fornita da Carlotta Casini schierata nel ruolo di martello, che non sbaglia mai una palla e da sicurezza in ogni reparto. Finalmente il Padroni di casa riescono ad imporre il loro gioco con continuità, la ricezione ritrova ritmo e precisione con il libero Malinconico che partita dalla panchina, fornisce un ottima prova. Ancora si vedono troppi errori e ancora la difesa è troppo statica, ma la ritrovata incisività in battuta ( impressionante la sequela di battute messe a segno dall’opposto Blasi) e la netta differenza nel fondamentale di muro ( Sokic e Franceschini respingono al mittente ogni tentativo di attacco) fanno si che finalmente in Fiumicino scenda in campo; migliora vistosamente anche la  costruzione del gioco dove le palleggiatrici Meja e Tolu finalmente iniziano a far girare posto 4 e i centrali, tralasciando la seconda linea di cui avevano ‘abusato’ fino a quel momento il risultato nel terzo set è schiacciante 25 a 11 per i padroni di casa.

La partita e tutta così con i Padroni di casa che lottano per trovare se stesse ed il loro rimo partita e l’avversario che approfitta dei vuoti mentali e degli spazzi che il Fiumicino concede. Anche nel quarto set di spazzi però il Fiumicino non ne concede molti, con una formazione composta da tutta l’under 18, un under 16 ed il solo capitano Sabatini a mettere ordine, complice il piccolo infortunio occorso al martello Casini, il Fiumicino controlla a distanza l’avversario vincendo il parziale. Bella soddisfazione per le giovanissime atlete giallo – blu. Si va al tie-break e tutto sembra procedere come nei 2 due set precedenti con il Fiumicino padrone della gara, al cambio campo si va sul 8 a 5, bastano però 5 minuti di ordinaria follia per rimettere tutto in gioco. Se dal una lato i padroni di casa hanno un indiscutibile vantaggio tecnico (in parte ridimensionato dalla scelta da parte dell’arbitro di un metro di giudizio molto permissivo sulle doppie in palleggio), dall’altra l’Isola Sacra ha dalla sua l’esperienza.

Con in campo giocatrici con quasi il doppio dell’età delle giovani del Fiumicino per tutta la gara le ospiti non hanno mai mollato pronte a sfruttare ogni ingenuità commessa dai padroni di casa. Questo più la prova maiuscola dell’opposto Di Carlo, ha fatto si che l’Isola Sacra completasse la rimonte e si aggiudicasse il primo match-ball dell’incontro. Derby era e derby è stato fino alla fine, le partite cosi si vincono con freddezza e lucidità, soprattutto nei punti caldi, fino ad ora gli ospiti erano stati perfetti in questo, giocando una partita forse al limite delle loro possibilità, nel finale probabilmente hanno risentito anche loro dello stress mentale dell’incontro, permettendo al Fiumicino di annullare il match ball, e perdendo letteralmente la testa per una chiamata dell’arbitro che viste le proteste e stato costretto ad espellere una giocatrice avversaria.

Il Fiumicino dal canto suo ha mantenuto i nervi saldi, costruito il suo break e chiuso il set sul 18-16 aggiudicandosi questa gara difficilissima dal punto di vista mentale, fondamentale in questo aspetto il contributo fornito dall’opposto Serena Mazzaro, quando si tratta di mettere ordine in campo e dare continuità è stata sempre determinante. Importante era iniziare con una vittoria, non perché fosse il derby, i progetti della Dirigenza vanno ben oltre il ‘campanilismo cittadino’, ma perchè questa partita rappresentava un banco di prova dal punto di vista caratteriale per le numerose altre gare che seguiranno e che sicuramente opporranno avversari anche più preparati tecnicamente. Era la prima di una serie di lunghe tappe che le giovani del Fiumicino devono fare per seguire il percorso che è stato tracciato per loro.

L’inizio è stato buono sia per il gioco che si è visto a sprazzi, sia per l’aver saputo rimontare situazioni veramente complicate, segno che il carattere c’è ma in futuro bisognerà tirarlo fuori subito per evitare di complicarsi la vita inutilmente. La lezione più importante per il Fiumicino nella gara di oggi deve essere proprio questa, giocare sempre con cattiveria convinzione e lucidità, per spingersi al limite delle proprie possibilità anche contro avversari nettamente più forti. Sicuramente, pur perdendo nel derby, questo l’Isola Sacra lo ha provato a fare fino all’ultimo sfruttando l’esperienza di anni e anni di pallavolo che molte  delle loro giocatrici più grandi hanno sulle spalle, esperienza che le giovanissime del Fiumicino cominciano a farsi ora; sicuramente i padroni di casa hanno giocato molto al di sotto del loro limite rischiando veramente grosso.

Bellissima anche la cornice di pubblico accorso, tanto quanto il sostegno fornito dal continuo tifare dei colleghi della maschile, veramente un bell’ambiente che ha avuto un ruolo importante nel far ritrovare alle ragazze la giusta concentrazione.Arrivano quindi i primi punti che si aggiungono a quelli ottenuti in trasferta la settimana scorsa nel campionato di 18 eltie, la strada è lunga ma brave ragazze continuate cosi, con un po’ di convinzione e sicurezza in più.

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