Seguici su

Cerca nel sito

Ninfa RisparmioCasa Sabaudia vince 3-1 con la Virtus Roma

Dopo la battuta di arresto subita contro gli Sharks, il Ninfa si dimostra di nuovo vincente in casa

Più informazioni su

Il Faro online – Dopo un primo set con qualche errore di troppo da parte dei locali, conclusosi a favore della Virtus con il punteggio di 22-25, la squadra pontina ha saputo riprendere in mano il gioco e condurre brillantemente a termine la partita. I restanti set hanno visto il Ninfa RisparmioCasa Sabaudia prevalere nettamente sull’avversario con i punteggi di 25-16, 25-23, 25-15. Si tratta di una bella vittoria per il Sabaudia che arriva a quota 6 punti , agguantando la terza posizione nel girone dopo gli Sharks di Monte Porzio Catone e la Pallavolo Olbia. Per quanto riguarda la composizione della squadra il coach Alberto Gatto ha schierato il team, ormai rodato, composto da Stefano Schettino, capitano della squadra e palleggiatore; Emanuele Rico e Daniele Bacciaglia, centrali; Graziano Cerasoli e Manuele Mandolini, martelli; Giuseppe Scialò, opposto, Elio Trabona, libero.

A questi, nel corso del match, si sono aggiunti con il meccanismo del doppio cambio Cesare Datti, palleggiatore e Francesco D’Addezio, opposto. Quest’ultimo nel corso del terzo set, più combattuto, ha fatto virare la partita a vantaggio dei pontini con un muro vincente. “Si tratta, senz’altro, di un risultato positivo per la squadra, nel primo set, più sofferto, la Virtus Roma si è appoggiata efficacemente sull’azione dei centrali, suo punto forte, potendo contare inoltre sul fatto che la sua ricezione non è stata messa in difficoltà dalla battuta della nostra squadra. Questo problema è stato superato nei set successivi, di conseguenza la partita ha preso un binario molto positivo per noi” – ha commentato a margine dell’incontro l’allenatore Alberto Gatto.

Da segnalarsi, tra le altre, l’ottima prestazione del palleggiatore, nonché capitano della squadra Stefano Schettino, “il primo set commenta soddisfatto – è stato sofferto con troppi errori in battuta, non siamo riusciti a chiudere la partita nel momento giusto. Dal secondo set in poi abbiamo iniziato a giocare e non ci sono stati più problemi. Nel terzo set siamo stati bravi a recuperare il gap al ventitreesimo punto. Nel quarto set non c’è stato storia, siamo riusciti a controllare il gioco dall’inizio alla fine”.

Più informazioni su