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Drammatica situazione di Ams, Montino: “Servono interventi immediati”

Saltamartini (Ln-Ncs): "Il Governo chiude l'industria italiana" - Velli (M5S): "Intano i motori vanno in Israele" - Palozzi (Fi): "Piena vicinanza ai dipendenti di Ams"

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Il Faro on line – “Siamo scesi al finaco dei lavoratori di Ams-Alitalia Maintenance System che si sono riuniti in sit in di fronte alla sede di Alitalia a Fiumicino. I Lavoratori hanno chiesto un incontro con il Ministro per la salvaguardia di 240 posti di lavoro in un’azienda italiana d’eccellenza. Nonostante le belle parole di rassicurazione del Ministro Guidi in Parlamento, l’Alitalia ha prontamente inviato ad una azienda israeliana concorrente 4 degli 11 motori inefficienti per le riparazioni” – affermano in una nota i deputati Barbara Saltamartini e Roberto Simonetti, gruppo Lega Nord-Noi con Salvini, primi firmatari dell’interrogazione urgente discussa la scorsa settimana alla camera sull’incredibile caso della chiusura dell’Ams.  

“Ancora una volta il Governo Renzi si è dimostrato coerente con sé stesso: tanta propaganda e nessuna sostanza nel difendere l’eccellenza e la qualità dell’industria italiana e dei nostri lavoratori. Con la chiudura di AMS l’Italia e il settore dell’industria aerea perde una azienda dall’alto valore ingegneristico ed un know how preziosissimo. Il Governo aveva dato rassicurazioni pubblicamente, mentre il comportamento di Alitalia va nella direzione opposta. Quindi delle due l’una, o il Ministro ha mentito in Parlamento o è incapace, nonostante Renzi, con la Lega e Noi con Salvini continueremo a batterci in difesa del lavoro” – dichiara Saltamartini al termine del sit in.

Sindaco di Fiumicino Esterino Montino: “Esprimo la vicinanza di questa Amministrazione nei confronti dei lavoratori di Alitalia Maintenance System, che questa mattina sono tornati a manifestare con un presidio presso l’aeroporto di Fiumicino. E’ da tempo che chiedo un intervento che possa  mettere in atto ogni azione utile a rilanciare un’eccellenza, non solo locale ma italiana, nella revisione e riparazione di motori e componenti aeronautici. Continueremo a essere vicini a questi lavoratori, che vivono un momento difficilissimo perché stanno rischiando di perdere il proprio posto”.

Fabiola Velli Portavoce M5S Fiumicino: “In queste ore a Fiumicino i lavoratori di Alitalia Maintenance Systems stanno facendo un sit-in davanti alla palazzina Alitalia nel disperato tentativo di fermare lo scellerato progetto che prevede lo smantellamento di un’altra azienda di eccellenza italiana in favore della cordata di investitori arabi che un pezzo alla volta sta comprando l’aeroporto della capitale italiana. L’intenzione di svendere la nostra sovranità nazionale ad altri paesi interessati ad avere un accesso privilegiato al territorio italiano, è stata ampiamente dimostrata quando i parlamentari del MoVimento5Stelle Alessandro di Battista e Paolo Nicolò Romano hanno atteso inutilmente per ore insieme alla portavoce di Fiumicino Fabiola Velli ed ai lavoratori di Ams di venire ricevuti dai vertici dell’azienda (il cui socio maggioritario ricordiamo essere la compagnia araba Etihad)

Ricordiamo inoltre che alcuni giorni fa in seguito alla Interrogazione del M5Stelle il Ministro Guidi in Commissione Trasporti aveva promesso di dare quanto prima la possibilita’ ai dipendenti di rientrare al lavoro impegnandosi personalmente a sviluppare la trattativa per la manutenzione dei motori Alitalia attualmente presenti nelle officine di Ams. La promessa del Ministro tuttavia è stata brutalmente smentita dai vertici Alitalia, e nemmeno 48 ore dopo le dichiarazioni di Guidi hanno fatto uscire dall’officina 4 dei motori da manutenere per inviarli ad altro operatore del settore in Israele (Bedek) , dimostrando chiaramente di non tenere in nessun conto le intenzioni e le direttive delle nostre figure istituzionali di governo, né tantomeno quelle di Montezemolo, che qualche giorno prima era sceso in strada a parlare personalmente con i dipendenti Ams per rassicurarli sulle intenzioni di Alitalia di affidare la manutenzione di una parte dei motori ad Ams.

Il MoVimento5Stelle è stato da subito la sola forza politica a fianco dei lavoratori organizzando fra l’altro il 26ottobre a Montecitorio un incontro con tutte le parti interessate a cui erano presenti fra gli altri portavoce anche Alessandro di Battista e Luigi Di Maio, per discutere la questione Alitalia nei suoi diversi aspetti. E’ evidente che la vicenda è ancora lontana dal trovare una soluzione congrua per le centinaia di lavoratori coinvolti, ma è intenzione del MoVimento5Stelle fare in modo che i riflettori su Ams non si spengano fino ad allora, per evitare che come troppo spesso accade, i problemi vengano dimenticati ed i cittadini abbandonati a loro stessi”.

Il consigliere Palozzi (Fi): “Anche in queste ore giungono allarmanti denunce sulle sorti dell’Alitalia Maintenance Systems. A lanciare ancora una volta il grido d’allarme sono i sindacati e i lavoratori dell’azienda, oggi in protesta con un presidio all’aeroporto di Fiumicino. La vertenza che sta coinvolgendo i dipendenti Ams, ormai senza lavoro e in cassa integrazione, non può e non deve essere sottovalutata. Esprimendo, dunque, piena vicinanza ai lavoratori, sollecito il ministero dello Sviluppo Economico e il presidente della Regione, Nicola Zingaretti, ad uscire allo scoperto e a mettere in campo immediate azioni istituzionali al fine di risollevare il destino di una vera e propria eccellenza tecnologica nel complesso settore della manutenzione, revisione e riparazione di motori aeronautici”.

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