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La Valle del Mignone, storia di un fiume tra mito, leggenda e realta’

Completamento Orte-Civitavecchia: un tracciato alternativo a quello presentato da Anas, meno impattante per la vallata del Mignone e del Ranchese

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Il Faro on line – Sabato 31 ottobre, si e’ svolto il Convegno La Valle del Mignone, storia di un fiume tra mito, leggenda e realta’. L’incontro organizzato dal Comitato per il diritto alla mobilita’ di Tarquinia e dal Comitato per la difesa della Valle del Mignone, per favorire la conoscenza sulle ricchezze ambientali, paesaggistiche e naturalistiche che questo territorio custodisce da millenni, ha centrato l’obiettivo che si era dato. Informare i cittadini sui temi critici del recente progetto di realizzare una superstrada proprio nel cuore della valle del Mignone. Come è ormai noto, il decorso della valle coincide con uno tra i tracciati posti in valutazione dall’Anas per il completamento della superstrada Orte-Civitavecchia con un progetto di 18 km di asfalto, piloni e viadotti che devasterebbero in maniera irreversibile un ambiente ancora del tutto incontaminato con un opera che peraltro insisterebbe su un territorio di natura alluvionale ad altissima instabilità idrogeologica” – spiegano dal Comitato per il diritto alla mobilità di Tarquinia.

“Lo scopo dell’incontro – proseguono dal comitato – era quello di sensibilizzare la pubblica opinione sulle bellezze di questo territorio in vista dei prossimi tavoli di confronto ottenuti dai Comitati con i tecnici Anas autori del progetto (che ricordiamo è stato finanziato con due milioni di euro da parte della Autorità Portuale di Civitavecchia e della Unione Europea). In tali incontri (che fanno seguito alle osservazioni sul progetto presentate dai comitati alla Valutazione di Impatto Ambientale) verrà rappresentata la volontà di perseguire alternative praticabili e meno impattanti sul futuro di questo territorio, su tracciati più compatibili e meno devastanti che trovino accordo tra tutti i residenti delle zone interessate.Per rendere chiaro a tutti che nessuno vuole difendere il proprio giardino, ma tutto il territorio, con il suo delicato habitat, e le persone che ci vivono e ci lavorano!”

“La giornata, che ha visto una nutrita ed attenta partecipazione di pubblico – conclude la nota –  ha permesso ai diversi relatori di esporre, ciascuno per la propria competenza, quali sono i motivi che rendono unica questa vallata per la cui salvezza occorre mobilitarsi. Al termine dei lavori si è svolta una visita guidata al ponte medioevale presso “le mole del Mignone della Farnesiana” il cui accesso è stato bonificato e reso praticabile per l’occasione dagli organizzatori.
Per chi non è potuto intervenire all’incontro, presto sarà disponibile un video con il resoconto della giornata. I comitati e le associazioni che sono state parte attiva nel rappresentare le criticità del tracciato verde proposto da Anas nei prossimi giorni effettueranno sopralluoghi nelle due vallate, quella del Ranchese e quella del Mignone, per verificare carte alla mano quali zone esattamente intercettano i tracciati studiati da Anas, per individuare con gli abitanti dei luoghi una possibile proposta di tracciato alternativo”.

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