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Commemorati i caduti di tutte le guerre

Tra i presenti, anche il presidente del Consiglio comunale Fabrizio Acquarelli e l'assessore alla Cultura Riccardo Iotti

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Il Faro on line – “Non era un gioco, la guerra e lo voglio dire ai ragazzi, nelle guerre quelle vere si mettono in gioco i futuri delle persone, si cambiano equilibri e posizioni, i sorrisi (vuoi o non vuoi, anche tra i vincitori), si trasformano in lacrime. Perché comunque, in ogni caso, c’ee’ sempre qualcuno che ne soffriraa’. Non esistono guerre giuste o ingiuste perchee’ a combatterle tra loro ci sono esseri umani. Persone dotate di sentimenti ed emozioni, come tutti. Esistono, invece, ragioni più o meno giuste” – afferma rivolgendosi ai ragazzi delle scuole della città il vicesindaco di Ardea Alessandra Cantore partecipando alle celebrazioni, in piazza del popolo, della giornata per i caduti di tutte le guerre.

“Ma se i nostri padri costituenti – aggiunge Cantore – scrissero a chiare lettere che ‘l’Italia ripudia la guerra’ un motivo c’è. Ed è pesante come un macigno. E quel motivo sta scritto sul nostro monumento ai caduti, lì dove ognuno di quei nomi sta a significare una storia interrotta da lacrime. Ricordare è il fondamento di una società che si vuol definire civile. Commemorare i nostri caduti è un dovere sociale”.

Quest’anno, a partecipare alla celebrazione organizzata dal Comune e dall’Associazione nazionale combattenti e reduci oltre alle associazioni, alle rappresentanze istituzionali, alla Us Naval Forces Europ Band, che si è esibita in un concerto, alle forze dell’ordine del territorio e alle forze armate i ragazzi delle scuole ardeatine che hanno letto alcuni brani legati ai conflitti e alla pace. Tra i presenti, anche il presidente del Consiglio comunale Fabrizio Acquarelli e l’assessore alla Cultura Riccardo Iotti.

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