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Esposito: ”Uno dei tre commissari interferisce nei controlli dei vigili sugli stabilimenti”

Il senatore del Pd: "Alfano chiarisca"

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Il Faro on line – Rimane alta la tensione sulla questione spiagge ad Ostia. Dopo i controlli operati negli scorsi giorni dai vigili urbani nei confronti degli stabilimenti balneari Tibidabo e Lido e  l’incontro del prefetto Vulpiani con la federbalneari, che ha manifestato, tramite il presidente Renato Papagni, la propria disponibilita’ ad abbattere alcuni pezzi del lungomuro, ritorna la polemica sul tema. Ad innescarla e’ stato questa mattina il senatore del partito democratico Stefano Esposito che ha denunciato in una nota una presunta interferenza di uno degli altri due commissari straordinari del Municipio nei confronti delle  verifiche dei vigili urbani sugli stabilimenti: “Come è noto la Polizia di Roma Capitale, nella sua veste di polizia giudiziaria e non amministrativa, sta procedendo a verifiche puntuali sulle irregolarità lungo il litorale di Ostia, così come testimoniano gli interventi dei giorni scorsi.

Nella giornata di lunedì p.v. sarebbe prevista una nuova verifica presso uno stabilimento di Ostia. Nella giornata di ieri, però, uno dei tre prefetti, non il prefetto Vulpiani, avrebbe intimato al personale della Polizia di Roma Capitale, impegnata in questa attività, di non procedere a nessun’altra verifica senza preciso ordine da parte dello stesso prefetto. Risulta evidente che i Commissari Straordinari stanno svolgendo una funzione di natura amministrativa che non può, oltre a non dovere, interferire con azioni di Polizia giudiziaria. Se a questo aggiungiamo che Ostia è stata sciolta per gravi infiltrazioni mafiose e che una delle situazioni di maggiore illegalità riguarda proprio gli stabilimenti balneari, come peraltro ampiamente descritto dalla relazione della commissione d’accesso del prefetto Magno recentemente desecretata, che ha portato alla scelta del commissariamento del Municipio di Ostia, risulta quanto mai preoccupante questa interferenza da parte di uno dei soggetti inviato dal Ministero degli Interni a riportare la legalità. Quindi o siamo di fronte ad un abuso da parte della Polizia giudiziaria nel lavoro di verifica lungo il litorale, cosa alla quale non credo, oppure davanti ad una gravissima e intollerabile interferenza da parte di uno dei commissari prefettizi.” Un episodio rispetto al quale il senatore del partito democratico chiede immediatamente chiarezza: Poiché una vicenda come questa non può rimanere nell’ambito delle supposizioni, chiedo al ministro Alfano un immediato chiarimento pubblico. Procederò comunque alla presentazione di un’interrogazione urgente in Senato, e presso la Commissione Antimafia, affinché questa vicenda sia definitivamente chiarita”.
Marco Orlando

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