Seguici su

Cerca nel sito

Europei Wadokai di Karate, Francesca Sini si racconta

Due medaglie per la campionessa di karate lidense e due gioie per la nuova Nazionale Unika. Un argento ed un bronzo, nel kumite

Più informazioni su

Il Faro on line – La prima gara della stagione, per Francesca Sini. E subito due medaglie, al collo. In questo modo, si sono conclusi i recenti Europei Wadokai di Karate, a Lussemburgo, che ha visto ben 25 nazioni partecipanti ed un palmares italiano di 17 metalli conquistati. Una competizione affrontata con determinazione, come Francesca descrive, per le due specialità, che hanno visto la pluricampionessa mondiale Wkc, impegnata, sia nel kata che nel kumite : “Il kata, la mattina ed il kumite, nel pomeriggio – racconta Francesca e continua – è stata una gara impegnativa, anche in riferimento al livello degli atleti partecipanti”.

E scendere sul tappeto, dopo alcuni mesi di riposo dalle gare, è stato molto importante e tanto emozionante : “L’ho sentita abbastanza – dice, proseguendo – il feeling con il tatami, andava ripreso e ritirato fuori”. Tuttavia, un istinto innato, difficilmente si dimentica, quando condito con l’esperienza ed il talento, torna in superficie e lei lo conferma : “Ma incontro dopo incontro, è migliorato”. L’esame da affrontare, per questi Europei del 30 e del 31 ottobre scorsi, era rappresentato dal kata, per la Sini: “E’ stato un banco di test, non essendo la mia specialità – riflette la Sini – ma credo di essere migliorata, rispetto alle competizioni precedenti”.

Francesca vanta già due medaglie preziose, proprio nel kata e l’ultima ottenuta ai Mondiali di Riga, nella scorsa stagione agonistica. Un argento per lei, era stato il metallo conquistato, nella specialità a squadre, come l’oro ed il titolo, vinto con le compagne, agli Europei di Cheboksary, del 2014. Francesca ha dimostrato di avere il talento di una capitana e l’esperienza di una veterana, che da tanti anni, con passione, scende sul tappeto per dimostrare sempre, il grande amore per il karate.

Nelle sue parole, rivive anche la sua gara di kumite: “Mi ha un pochino destabilizzato un colpo preso in volto – dichiara – e subìto al primo incontro con un’atleta della Romania – continua a raccontare la Sini – in seguito, ho perso con l’avversaria svizzera, poi vincitrice della categoria. Sono stata ripescata e ho fatto la finale per il terzo posto”. Ed è qui, che è arrivato il bronzo ed una grande gioia : “Sono soprattutto soddisfatta, di aver confermato per il terzo anno consecutivo, il terzo posto individuale”. E questa medaglia messa al collo, si è certamente aggiunta agli altri bronzi ottenuti, nelle competizioni precedenti, come lei stessa precisa. Quelle di Budapest 2013 e di Varese 2014. Una continuità importante per la campionessa dell’Asd Yoshokan, che in questa Coppa Europa 2015 è stata di nuovo, il punto di riferimento, dei suoi compagni di spedizione azzurra.

E si è aggiunto anche un altro successo, per la capitana italiana. L’argento nel combattimento, a squadre : “Sono felice di aver conquistato il secondo posto, con la mia squadra, inedita – dichiara e continua – e composta da atlete giovani, a parte me”. Con dolcezza e affetto, Francesca torna con la mente alla gara belga, avendo già il pensiero, alla prossima. Stavolta, sotto il cielo italiano e targato Unika: “Il mio prossimo obiettivo è il Campionato Italiano, del 5 e del 6 dicembre, prossimi, a Riccione”.

Nella foto : Francesca Sini sul terzo gradino del podio, nella gara di kumite.

Alessandra Giorgi

Più informazioni su