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Freddo e pioggia sulla penisola: è arrivato ‘Attila’

Il Faro on line - Lo scorso mese di ottobre, nonostante l’elevato livello di precipitazioni, e' stato caratterizzato da temperature miti e decisamente al di sopra delle medie stagionali in tutta la penisola. Ora pero' sembra che l'inverno sia finalmente arrivato insieme alla perturbazione denominata, non a caso, Attila, che ha investito l’Italia durante lo scorso fine settimana, ‘flagellando’ da Nord a Sud il Belpaese e provocando un crollo delle temperature di oltre 15 gradi nell'arco di 24 ore. Il vortice di bassa pressione, alimentato da correnti di aria fredda provenienti dal Nord Europa e dalle zone artiche, è stato solo temporaneamente bloccato dalla barriera alpina, riuscendo tuttavia a penetrare in Italia dalle retrovie, a ovest attraverso la valle del Rodano, nella Francia sudorientale, e ad est passando per la cosiddetta 'Porta della Bora', nelle Alpi della Venezia Giulia.

In questo momento Attila si sta spingendo verso est, e secondo le previsioni, la situazione di maltempo interesserà il nostro paese almeno fino alla prima settimana di dicembre, portando abbondanti piogge e neve, in prevalenza sugli Appennini e a partire dai 500m di altezza anche in Calabria, accompagnate da temperature polari. Per il ponte dell'Immacolata si prevede inoltre una seconda ondata di maltempo, con l'arrivo di un nuovo ciclone di origine mediterranea. La giornata di lunedì 23 si conferma, a tutti gli effetti, come la prima con spiccate caratteristiche invernali, e già da martedì 24 le prime gelate inizieranno a interessare il nord e centro Italia, con temperature ulteriormente in calo di 5/8 gradi ed una sensazione di freddo rinforzata dai venti di Maestrale e Bora.

Anche per questo motivo la Protezione Civile ha prontamente diramato l'allerta di condizioni meteorologiche avverse per le prossime ore, in considerazione di aree di bassa pressione che interesseranno inizialmente la zona del basso Tirreno, con piogge intense previste nel meridione (particolarmente interessate Campania, Basilicata e Calabria), per poi muoversi anche su una direttrice nord, con elevata probabilità di precipitazioni a carattere nevoso sulle regioni centrali, specie quelle adriatiche, e sull'Emilia Romagna, anche a quote collinari. Preoccupazione, quindi, non solo per il settore agricolo, con l'allarme lanciato dalla Coldiretti sul rischio che il maltempo possa ulteriormente pregiudicare le coltivazioni di verdura e ortaggio già messe a dura prova dalle alluvioni dello scorso mese; anche per la viabilità si preannunciano settimane ad alto rischio, soprattutto a causa del traffico in aumento in vista del ponte di inizio dicembre, e del concreto rischio costituito dalla presenza del ghiaccio sulle nostre strade.

Gli inviti alla prudenza e ad una guida sicura sono pertanto rinnovati a tutti gli automobilisti che prevedono di mettersi in viaggio nei prossimi giorni, ricordando che con temperature al di sotto dei 7 gradi è opportuno procedere alla sostituzione degli pneumatici a mescola morbida usati nella stagione estiva, montando le gomme termiche contraddistinte dalla dicitura M+S (mud + snow, ovvero, fango e neve), in grado di garantire una maggiore aderenza su fondi stradali bagnati, ghiacciati e coperti dalla neve.

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