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On. Roberta Lombardi (M5S): “Rendere trasparenti tutte le spese del Comune di Roma”

Il M5S ad Acilia ripulisce il parco Manzu'. Prosegue la sua attività civica di contrasto al degrado

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Il Faro on line – Mentre nel litorale romano l’attenzione e’ rivolta alla questione degli arenili, nell’entroterra il Movimento 5 Stelle prosegue la sua attivita’ civica di contrasto al degrado. Dopo aver ripulito il parco giochi di via di Dragone sabato scorso i pentastellati sono passati ieri al parco Manzu’ ad Acilia. Con l’occasione il Faro online ha posto alcune domande alla deputata Roberta Lombardi, presente all’evento, sulle prossime elezioni comunali.  

Il Movimento 5 Stelle é rimasto coerente rispetto ai propri principi rinunciando a candidare un nome forte come sindaco. Non crede che questa scelta vi possa penalizare in una  grande città come Roma dove invece i partiti candidano nomi di rilievo?
“La logica dell’uomo forte, il salvatore della patria, la persona alla quale affidi il tuo destino è fallimentare. L’abbiamo visto al Comune di Roma nelle passate consiliature e con i vari premier che si sono succeduti alla guida del paese. Noi crediamo invece in una politica fatta in maniera diffusa e responsabile da tutti i cittadini e con i portavoce che sono i loro tramite”. 

A Milano la partecipazione alle comunarie è stata scarsa. Crede che per la scelta del candidato sindaco a Roma una scarsa partecipazione possa ostacolare la scelta di un candidato credibile e competente?
“Milano ha deciso di fare un tipo di votazione che privilegiasse la presenza fisica dei candidati per conoscerli personalmente rispetto al metodo utilizzato finora che prevede la presentazione dei candidati sul web. Il problema della competenza  del singolo singolo  candidato per noi è secondario rispetto al coinvolgimento dei cittadini e al progetto che mettono in campo per la propria città”.

Nel caso di una vostra vittoria alle elezioni comunali come intendete gestire la partecipazione da parte dei cittadini nella capitale?
“Vogliamo cambiare lo statuto del Comune di Roma introducendo il bilancio deliberativo. Ovvero far scegliere ai cittadini una parte del bilancio del comune attraverso il sistema delle assembleee che già stanno sperimentando in altre città.  Poi vogliamo rendere trasparenti tutte le spese del Comune di Roma e chiedere ai cittadini di impegnarsi in prima persona su segnalazioni e progetti”.

Fassina, candidato sindaco della sinistra ha detto che se verrà eletto cercherà di rinegoziare il debito di Roma. Qual’è la vostra posizione su questo tema che è alla base di tutti i problemi della città? 
“Abbiamo esaminato il debito commissariale (isolato dal bilancio vero e proprio), composto per 6 milardi su 12 totali da derivati. Se sono illegittimi li impugneremo. Nel bilancio del Comune di Roma invece invece abbiamo trovato 1 miliardo di mancati incassi e sprechi che contiamo di recuperare”.

A Ostia il tema delle spiaggie è tornato al centro della cronaca in questi giorni per i sigilli posti ad alcuni stabilimenti. Avete un piano per il ripristino della legalità sulla questione?
“Noi abbiamo chiesto un anno e mezzo fa di rivedere le 71 concessioni sul litorale di Ostia e riesaminare i criteri di assegnazione dei bandi per verificare se erano rispettosi della legge. Vogliamo sanzionare chi non è in regola anche attraverso la revoca della concessione”.

Marco Orlando

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