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Il Ninfa spiazza il il Piacenza in tre set

Placì: "Una vittoria importante sotto molti aspetti"

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Il Faro on line – Ninfa Latina festeggia la sua 400° gara nella massima serie con una netta vittoria per 3-0, lo fa in poco piu’ di un’ora di gioco contro la Lpr Piacenza nella nona giornata della SuperLega UnipolSai. Una gara a senso unico con i padroni di casa nettamente superiori a muri (11-2), negli ace (7-2) e in attacco (52% a 45%). Piacenza inizia bene e si porta 2-4, ma Latina recupera con Hirsch (ace) e Yosifov (muro) per il 5-4 e poi Yosifov (due ace), Hirsch e Maruotti (muro) allungano sul 12-7, si torna da timeout tecnico con Hirsch che porta il 18-12, ma con i servizi di Coscione (un ace) gli ospiti si riportano sotto 18-16, Maruotti e Sket per un nuovo allungo sul 21-16, ma The Horst (muro) e Perrin (due pipe) riportano la parità sul 22-22 e nel finale Sket chiude 25-23.

Il secondo set si apre con Kohut e Mattei in campo e tre muri: Hirsch, Patriarca e Yosifov per il 6-4, ma Perrin rovescia 10-13, Latina ribalta con Sket (attacco e ace), Sottile (muro) e Hirsch sul 17-15 e poi allunga con 21-17 approfittando degli errori avversari, Sket e Hirsch (a muro) chiudeono il parziale 25-20. Giuliani ri inserisce Tencati e Zlatanov nel terzo set, Placì conferma Tailli, Sket (muro) e Hirsch per il 5-1, due ace di Sottile e un muro di Mattei per il 13-6, ace di Tailli (15-7), contrattacco di Sket (17-8), Perin e Zlatanov (ace) accorciano 20-14, ma Hirsch  a muro e Sket (MVP) chiudono 25-16. Alberto Giuliani schiera Coscione al palleggio e Luburic opposto, Patriarca e Tencati al centro, Perrin e Ter Horst schiacciatori, Lampariello libero.

Camillo Placì risponde con Sottile in regia e Hirsch opposto, Rossi e Yosifov al centro, Maruotti e Sket schiacciatori, Romiti libero.Pipe di The Horst (2-4), ace di Hirsch e muro di Yosifov (5-4), ace di Yosifov e Giuliani ferma il gioco. Si torna in campo con un ace di Yosifov e un contrattacco di Hirsch (10-6), muro di Maruotti che porta il timeout tecnico sul 12-7. Errore di Yosifov (14-11), errore di Luburic e contrattacco di Hirsch (18-12) dentro Kohut, errore di Maruotti e contrattacco di Perrin, 18-15 e i pontini fermano il gioco. Si riprende con un ace di Coscione (18-16) e sul 19-17 è Piacenza a fermare il gioco. Si riprende con un contrattacco di Maruotti e una pipe di Sket (21-16) dentro Zlatanov, muro di The Horst e pipe di Perrin, 21-19 e Placì chiama timeout. Errore di Rossi e pipe Perrin (22-22), dentro Mattei, contrattacco di Sket per il 25-23. Giuliani conferma Kohut e Placì Mattei, muro di Hirsch (3-1), muro di Patriarca (3-3), muro di Yosifov (6-4), errore di Hirsch (7-8) dentro Tailli, contrattacco di Perrin (7-9), 10-12 per il timeout tecnico.

Invasione di Sket (10-13), contrattacco di Sket (12-13), muro di Sottile (14-14), ace di Sket, 16-15 e tempo richiesto da Piacenza. Si riprende con un contrattacco di Hirsch (17-15), errore di The Horst, 20-17 e timeout Piacenza. Errore di Luburic (21-17), pipe di Perrin (22-20), Sket di prima intenzione e muro di Hirsch per il 25-20.Confermato nel terzo set Tailli e Zlatanov, mentre torna in campo Tencati, errore di Perrin (1-0), muro di Sket e contrattacco di Hirsch, 4-1 e timeout Piacenza. Si riprende con un contrattacco di Sket (5-1), due ace di Sottile per il 12-6 del timeout tecnico e dentro Tavares. Si torna in campo con un muro di Mattei (13-6), dentro Kohut, ace di Tailli (15-7), contrattacco di Sket (17-8), pipe di Perin, 19-12 e Placì chiede tempo. Ace di Zlatanov (20-14), muro di Hirsch (22-14), e Sket (MVP) chiude 25-16.

“E’ una vittoria importante per molti motivi – commenta Camillo Placì – il primo è perché abbiamo giocato bene, il secondo perché chi è entrato ha fatto bene. Poi siamo sempre attenti a muro e sbagliamo poco. Stiamo crescendo ogni giorno con grande umiltà. Sottile ci può dare il suo contributo d’esperienza come del resto ci ha dato Dante. Sket ha giocato bene, come del resto aveva fatto anche con Trento, ma mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra, molto positivo”.

“Dobbiamo assolutamente uscire da questa situazione – aggiunge Stefano Patriarca – la cosa strana è che ci alleniamo bene e siamo un gruppo unito con il nostro allenatore. Dobbiamo reagire a questa situazione in fretta. Lavorare con maggiore affiatamento di gioco e forse sul sistema”.

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