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Psi: Lettera aperta agli ex consiglieri Pd del X Municipio 

Assogna: "Se condividete il decreto di 'Ostia mafiosa' significa che riconoscete di essere stati collusi con le infiltrazioni mafiose"

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Il Faro on line – “Siamo rimasti colpiti dal silenzio dei disciolti Consiglieri del X Municipio sull’inaccettabile marchio di ‘Ostia mafiosa’, che produrra’ danni permanenti al nostro territorio, essendo evidente che gli investitori non verranno in una realta’ che le Istituzioni dichiarano condizionato da infiltrazioni mafiose. L’impegno piu’ forte per l’emanazione del relativo paradossale decreto e’ venuto dai Commissari del Pd di Roma, On. Orfini, e da quello del Pd-X Municipio Sen. Esposito, mentre le Vostre voci sono rimaste pressoche’ silenziose” – lo afferma in una lettera aperta Gioacchino Assogna Segretario Psi X Municipio.

“Cio’ deve essere assolutamente chiarito – prosegue la lettera – in quanto se condividete il decreto di ‘Ostia mafiosa’ significa che riconoscete di ‘essere stati collusi con le infiltrazioni mafiose’. Ne consegue una ammissione di grande rsponsabilita’ e per coerenza anche morale l’esclusione da qualsiasi ulteriore impegno politico, ivi compresa la non ripresentazione alle prossime elezioni sia Municipali, che Comunali. I cittadini del nostro Municipio e le forze politiche, che in qualche modo hanno sostenuto lo schieramento a vincere le elezioni, hanno diritto di sapere chiaramente quali posizioni vengono espresse dagli ultimi Consiglieri eletti. In tempi di profondo discredito della politica e di crescente sfiducia verso le Istituzioni inefficienti, bisogna avere il coraggio di rapportarsi ai cittadini in termini di verita’ e di umilta’”.

“I Socialisti, che hanno subito e pagato prezzi altissimi all’onda giustizialista di 25 anni fa, alimentata ad arte per convenienze elettorali e politiche, per quanto marginalizzati rivendicano almeno comportamenti di coerenza e di rispetto per l’opinione pubblica. Si rimane in attesa di un riscontro al riguardo, anche per valutare con dati oggettivi le scelte di natura elettorale da assumere prossimamente” – conclude Assogna.

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