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L’Istituto Comprensivo di Montalto anche quest’anno designato “Scuola Amica”

Caputo: "Un grazie di cuore agli insegnanti per l'impegno e l'energia positiva che quotidianamente trasmettono ai loro alunni"

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Il Faro on line – “Un grazie di cuore agli insegnanti per l’impegno e l’energia positiva che quotidianamente trasmettono ai loro alunni, e un grazie ai ragazzi per l’entusiasmo che mettono ogni giorno nell’attuare le buone pratiche individuate mediante un’osservazione condivisa: il connubio di queste due forze contagia la comunità che li circonda”. Con queste parole di incoraggiamento il dott. Caputo, rappresentante della Prefettura di Viterbo, ha aperto la cerimonia, che si è tenuta lo scorso martedì 1° dicembre presso i locali della Prefettura di Viterbo, per la consegna degli attestati di “Scuola Amica” 2014-2015 conseguiti da 22 istituti scolastici della provincia, a conclusione del progetto nazionale Miur – Unicef  “Verso una scuola amica dei bambini e dei ragazzi”.

In queste parole probabilmente si racchiudono gran parte delle finalità del Progetto: la Scuola ha come obiettivo principale quello di puntare sul miglioramento, sull’accoglienza, sulla prevenzione alle discriminazioni e per fare questo deve necessariamente investire sui ragazzi creando un ambiente stimolante e collaborativo. Insegnanti – alunni sono i cardini sui quali ruotano i meccanismi di una società dedita al dialogo; atleti della medesima gara il cui premio finale è la partecipazione democratica e attiva ad una società in continua evoluzione, e il miglior allenamento è l’aggiornamento e la condivisione in una staffetta in cui nessuno sale in cattedra e impartisce lezioni, ma tutti apprendono superando la settorialità e promuovendo la trasversalità delle discipline.

Alla manifestazione, alla quale hanno partecipato i rappresentanti della Consulta Provinciale degli Studenti, i Dirigenti Scolastici e i Docenti delle scuole interessate (per Montalto l’assessore alla cultura del Comune di Montalto di Castro, Sacconi Eleonora, la Preside – Prof.ssa Grazia Olimpieri – e le insegnanti Bruna Mariani, Mascia Marini e Daniela Malatini), era presente anche il Presidente del Comitato Provinciale Unicef di Viterbo, Teresa Perfetto, che ha tenuto a sottolineare quanto gli insegnanti, con il loro intervento, contribuiscano alla formazione dei cittadini del futuro.

La referente dell’ufficio scolastico provinciale, la dott.ssa Maio Clelia, ha presentato il progetto “L’Albero dei Diritti” 2015-2016 con le procedure e le finalità da attuare nelle buone pratiche di questo nuovo anno scolastico, puntando in particolare l’attenzione sull’art. 29 Dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza che sottolinea “l’importanza dell’istruzione nella preparazione dei ragazzi per vivere in maniera responsabile e pacifica, in una società libera,nel rispetto dei diritti degli altri e dell’ambiente”.

“Scuola Amica dei bambini e dei ragazzi” è un Progetto dell’Unicef che tende a realizzare, attraverso le Buone Pratiche, una scuola in cui la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza sia conosciuta nei suoi contenuti, ma soprattutto venga attuata e vissuta concretamente, rendendo i ragazzi i protagonisti della loro vita scolastica e del loro apprendimento. Esso mira ad attivare processi che rendano le scuole medesime luoghi fisici e relazionali nei quali i diritti dei ragazzi siano concretamente vissuti e si realizzi un ambiente a loro misura.

E in tale direzione hanno puntato le Buone pratiche per l’anno scolastico 2014-2015, così come ha sottolineato il rappresentante Unicef Sarnari Mauro, visto che solamente attraverso buone pratiche si può realizzare una scuola amica. Proseguendo il suo impegno progettuale verso la realizzazione di un ambiente realmente inclusivo, l’Istituto Comprensivo Statale di Montalto di Castro ha partecipato alla manifestazione ricevendo il suo quarto attestato, e presentando (come “Buona pratica”) l’interessante Progetto: I Passi dell’Ascolto, realizzato dalla scuola Primaria di Pescia Romana, in particolare dalla classe Iª B dell’insegnante Marini Mascia, relatrice del progetto stesso. Il progetto è stato scelto per la sua grande validità didattica, in quanto costituisce una risposta innovativa e creativa all’esigenza formativa di accrescere la capacità di ascolto e riflessione degli alunni della classe.

“Tutto questo perché siamo fermamente convinti che la scuola non sia solo luogo preposto all’istruzione e alla trasmissione della cultura, ma possa essa stessa divenire esperienza di civile convivenza e crescita formativa per gli alunni, creando un luogo in cui tutti, adulti e bambini, possano star bene e sviluppare le proprie potenzialità con fiducia e collaborazione” – ha affermato la prof.ssa Daniela Malatini, docente di scuola secondaria di 1° Grado presso l’Istituto Comprensivo Statale di Montalto.

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