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Replica del Sindaco alle parole del responsabile di Forza Nuova Giuseppe Onorato

Pascucci: "Sono disgustato da chi accosta il proprio odio alla religione"

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Il Faro on line – “Chi usa la parola omosessualita’ come se fosse un insulto non meriterebbe neanche una risposta. Quando leggo le parole cariche di odio e di ignoranza scritte da Giuseppe Onorato, responsabile di Forza Nuova, non posso far altro che provare disgusto.
Insultare una persona per i propri orientamenti sessuali, per il colore della pelle, per le credenze religiose, per la cultura, per la provenienza geografica ci riporta indietro di settant’anni. Quando l’odio e l’ignoranza creavano i ghetti, e poi i campi di concentramento e di sterminio” -lo dichiara in una nota il sindaco Alessio Pascucci.

“Per questo mi sento nel dovere di scusarmi con tutti i Cittadini per le riprovevoli parole di Giuseppe Onorato. E senza nessuna esitazione esprimo a nome di tutta l’Amministrazione comunale di Cerveteri la più forte solidarietà alle donne e agli uomini offese da questo attacco violento e vergognoso.
Ribadisco con tutte le mie forze che sono orgoglioso, siamo tutti orgogliosi, di continuare a ricevere critiche da questa gente. Se prendono le distanze dalla nostra Amministrazione fanno bene: non abbiamo niente in comune. Davvero niente”- prosegue il primo cittadino.

“Ci sono battaglie, nella vita, che vale davvero la pena di combattere con tutte le proprie forze. E quella per i diritti fondamentali dell’umanità, per la Dignità, la Libertà e l’Uguaglianza, è una di queste. Proprio perché nel mondo ci sono ancora persone (poche per fortuna) che la pensano come Giuseppe Onorato. Persone che fomentano l’odio e la discriminazione.
Ma c’è un’altra cosa che non accetto. La sfrontatezza con cui questa gente si permette di accostare il proprio odio alla parola Religione”.

“È evidente che Onorato abbia letto poche volte il Vangelo o, se lo ha fatto, non ha saputo coglierne il profondo messaggio di amore. Ma non ci sarebbe neanche bisogno di leggere. Sarebbe sufficiente ascoltare uno dei tanti messaggi di apertura, di accoglienza, di solidarietà e di pace che quotidianamente ci regala Papa Francesco – continua il comunicato – Parole che, a prescindere dalle convinzioni religiose di ognuno, hanno un significato universale e sempre valido. Ovunque e per chiunque. E che dovrebbero far riflettere.
Ma senza scomodare il Papa, basterebbe aprire ogni tanto quel meraviglioso testo che è la nostra Costituzione e rileggere l’articolo 3. “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

“Questa è la nostra missione. Creare l’uguaglianza tra i cittadini e rimuovere quegli ostacoli. Il registro delle Unioni Civili, la cittadinanza onoraria ai bambini stranieri nati in Italia, la trascrizione di un matrimonio contratto all’estero tra due persone dello stesso sesso, l’istituzione del Consigliere comunale aggiunto (in arrivo) e anche l’esposizione della bandiera della pace sugli edifici comunali (chiamata dall’ignorante Giuseppe Onorato “bandiera dei diritti omosessuali”) sono tutti passi di questo importantissimo viaggio. Quello dei diritti civili. Un viaggio per il quale, anche a Cerveteri, riteniamo necessario fare la nostra parte” –  conclude Pascucci.
 

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