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Centrale Enel, Fi: “Le dimissioni di Manuedda sarebbero un segno di coerenza”

Fi: "Quando Forza Italia tornerà al governo della città, l’intesa firmata in questi giorni sarà oggetto di un immediata e approfondita operazione di revisione"

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Il Faro on line – “Ecco Manuedda. Rompe il silenzio, l’assessore che doveva essere il campione dell’ecologismo, per dire che la giunta e la maggioranza di cui fa parte non hanno fatto accordi con Enel, ne’ trattative. Alla faccia! Purtroppo per lui, pero’, l’ampia rassegna che arrivera’ a casa di tutti in comodo cd sulle dichiarazioni del passato lo riguarda da vicino, è proprio lui che è andato a promettere ai civitavecchiesi che avrebbe fatto fuoco e fiamme contro l’Enel, che produce energia come si faceva nel 1800, solo che i soldi – ci siamo accorti poi – li prende adesso. Gli proponiamo comunque un patto (non vogliamo chiamarla convenzione, che fa brutto): se è vero quello che ha detto, ora che ha incamerato i soldi smentisca che lo ha fatto per mantenere la poltrona al sindaco e il suo stipendio da 1800 euro al mese” – così in una nota il gruppo Forza Italia di Civitavecchia.

“Si dimette da assessore – prosegue la nota – e va a fare il comune cittadino continuando a fare politica per volontariato, come facciamo noi, lasciando il posto libero ad un altro grillino per vedere se riesce a combinare qualcosa di più, e di meglio. Non cancellerà l’onta, ma almeno darà un senso a quel che dicono. D’altronde, si mostrano certi di essere bravi: se lo sono, non avranno difficoltà a trovare un altro impiego. La sensazione che abbiamo noi è che sarebbero costretti ad alzare il telefono e chiamare il porto (tanto il concorso là non serve), ma forse non lo sapremo mai, giacché che questi si dimettano è pura utopia. Siamo sicuri che non lo farà Manuedda né lo faranno i suoi omologhie colleghi, ma saremo contenti se ci smentiscono. In caso contrario faremo ancora più baccano e chissà che i consiglieri che ancora non prendono un euro si accorgeranno di chi stanno portando avanti”. 

“Ne approfittiamo per chiarire un aspetto alla città e soprattutto ad Enel: quando Forza Italia tornerà al governo della città, l’intesa firmata in questi giorni sarà oggetto di un immediata e approfondita operazione di revisione, che passerà ovviamente come prima cosa dalla Corte dei Conti per tutte le verifiche. Il fatto di aver trovato un’amministrazione incapace di difendere gli interessi del territorio è solo un incidente di percorso, il Comune di Civitavecchia ha dato tanto all’azienda e non si può quindi pensare che la sua attività produttiva continui a sussistere a queste condizioni anche con amministratori preparati a Palazzo del Pincio”

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