Seguici su

Cerca nel sito

Cetrone: “Tributi comunali evasi, questi ex sconosciuti”

La candidata sindaco: "In Comune il Commissario continua a sfornare provvedimenti per tamponare le falle prodotte dal fallimento del bilancio"

Più informazioni su

Il Faro on line – “C’e’ qualcosa di comico e allo stesso tempo tragico in quello che si puo’ leggere da questo primo scorcio di campagna elettorale. Mentre un raggruppamento di desolati loghi che fanno riferimento agli ex amministratori tenta di mostrare la potenza “bellica”, anche nell’allestire conferenze stampa (con hostess e bravi presentatori di ritorno, ottimi per ogni stagione), in Comune il Commissario, il nuovo dirigente del settore tecnico e del dipartimento finanziario continua a sfornare provvedimenti utili per tamponare le falle prodotte dal fallimento del bilancio comunale. Quello appena prodotto è un provvedimento che poteva essere già varato da tempo, se solo ci fosse stata lungimiranza, capacità politica e assunzione delle responsabilità da parte della deposta amministrazione comunale” – lo dichiara in un comunicato Gina Cetrone, candidata a sindaco di Terracina. 

“Evidentemente però così non è stato. L’atto appena sottoscritto dal Commissario apre uno scenario interessante per il recupero di somme di denaro rispetto ai processi di legittimazione e affrancazione dei terreni appartenuti al demanio collettivo, e solo successivamente passati ai privati. Si tratta di due porzioni di terreno comunale: “Le Cannete e Tenuta Ponte” sulle quali, conferma una ricognizione degli uffici finanziari, sono emerse situazioni che permettono il recupero dei canoni della tassa di legittimazione perché non ancora regolarmente affrancati. Con l’anno nuovo dovrebbe iniziare l’opera di riscossione da parte del Comune, attività che permetterà all’Ente di piazza Municipio di incassare somme importanti e utili al disastrato bilancio” – continua la Cetrone.

“La considerazione politica che si può fare nell’occasione è: doveva giungere un Commissario per attivare i processi virtuosi per il recupero del credito che l’Ente vanta nei confronti di questi soggetti? E quante di queste simili operazioni potevano essere avviate e invece non lo sono state; e soprattutto perché non sono state prese in considerazione dalla sfortunata amministrazione degli ex? Al di là dell’ottusangola propaganda elettorale contro alcuni senatori della Repubblica, sarebbe democratico e opportuno conoscere i motivi per i quali gli ex sfortunati non hanno proceduto al recupero di queste sostanziali evasioni ed elusioni dei tributi comunali. O anche in quest’ambito c’era qualche senatore di troppo che si frapponeva per i suoi loschi interessi a danno dei terracinesi?” – conclude la candidata.

Più informazioni su