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#mercychristmas, i pranzi di natale 2015 della comunità di Sant’Egidio

Il Cardunale Parolin al pranzo con i poveri di Santa maria in Trastevere

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Il Faro on line – Quest’anno, in occasione del Giubileo, la Comunità di Sant’Egidio ha lanciato #mercychristmas (il “Natale della Misericordia”): 200mila persone in oltre 650 città di tutto il mondo a tavola con i poveri per manifestare che oggi più che mai, di fronte alle guerre e al terrorismo, occorre cambiare il mondo con la solidarietà, l’incontro e l’integrazione.
Tanti pranzi in tutti i continenti (il più conosciuto quella di Roma, a Santa Maria in Trastevere) con senza dimora, anziani soli, rifugiati, detenuti nelle prigioni, e – soprattutto in Africa, America Latina e Asia – con bambini che vivono in strada o frequentano, nelle periferie delle grandi città, le nostre Scuole della Pace.

Al pranzo di Natale con i poveri della Comunità di Sant’Egidio, a Santa Maria in Trastevere, ha partecipato anche il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano. Dopo aver mangiato con loro è passato fra i tavoli degli oltre 600 ospiti della basilica per salutare i senza dimora, gli anziani, le famiglie Rom e i rifugiati invitati dalla Comunità.

Alla fine, con accanto il parroco, don Marco Gnavi, ha rivolto a tutti queste parole: “Vi porto il saluto del Papa che vi vuole bene e vi è vicino. Ero con lui quando, nel suo messaggio Urbi et Orbi, in San Pietro, ha ricordato i Paesi da cui provengono alcuni di voi. Qui c’è l’esempio che si può vivere insieme. Abbiamo mangiato bene, gli uni accanto agli altri, ma soprattutto abbiamo fatto esperienza di fraternità e amore reciproco. Siamo tutti figli di Dio e fratelli fra di noi. Sono felice ed emozionato. Mi auguro che continui così tutti i giorni della nostra vita. Grazie per avermi invitato”.

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