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Per il Circolo Pd si apre un nuovo anno di progettazione e di impegno

Il segretario Zonetti: "Tutti coloro che hanno ambizioni a guidare la nostra città inizino a tirare fuori le carte e le mettano in tavola in questo momento"

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Il Faro on line – Per il Circolo Pd di Ladispoli si apre una nuova pagina, si scrive un nuovo capitolo. La prefazione e’ stata elaborata nel corso dell’Assemblea degli iscritti e dei simpatizzanti il 19 dicembre scorso, allo Stabilimento Columbia, con la bussola orientata alle elezioni locali del 2017. Quindi il 2016 si presenta come l’anno della progettazione e dell’impegno a misura di un partito di livello nazionale che in Assemblea ha voluto creare un momento di ampio respiro politico affrontando temi internazionali, governativi e territoriali.

Un dibattito di più di due ore con una sala attenta, gremita oltre le aspettative e con la presenza di esponenti di altre forze politiche alleate del Pd nel Palazzetto di Piazza Falcone, nonché una delegazione del Partito Democratico di Cerveteri il cui Segretario, Alessandro Gnazi, ha sottolineato “la centralità dei Circoli che in un partito forte, in grado di governare, debbono essere ancora di più laboratori di idee,  luoghi dove la gente che vuole fare politica sia messa nelle condizioni di fare politica”. Il paragrafo in focus resta Ladispoli con l’anno e mezzo che manca per la fine di questo mandato amministrativo e dopo venti anni di giunte di progresso al timone della città. Venti anni che hanno visto la trasformazione da paese con 12.000 residenti ad una piccola città, multietnica, che ha superato quota 40.000.  

Assenti giustificati i Deputati del nostro Collegio, gli on. Marietta Tidei ed Emiliano Minnucci, impegnati a Montecitorio, fino alle ore piccole, alla votazione della Legge di Stabilità che per la prima volta dopo anni di stagnazione  vede un’Italia col segno più. Un piccolo segno – è stato ricordato nel dibattito – che comunque indica un’inversione di tendenza e la voglia di rilancio  espressa in più riprese dal Segretario Nazionale e Premier Matteo Renzi anche in sede UE e nell’ambito dello scacchiere internazionale interessato dal conflitto mediorientale, dal pericolo del terrorismo e del massiccio esodo dei profughi con la nostra Penisola in prima linea.    

Al microfono si sono alternati il Segretario del Circolo Andrea Zonetti, il Capogruppo Consiliare Nardino D’Alessio, il Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Loddo, la Delegata e Presidente Provinciale Forum Immigrazione Silvia Marongiu, per l’Area metropolitana il consigliere Federico Ascani, l’Assessore e V. Segretario provinciale Pd Marco Pierini e per le conclusioni il Sindaco di Ladispoli Crescenzo Paliotta. Ognuno ha parlato nel nome del ruolo ricoperto, enunciando le rose e le spine del mandato, ma con un comune obiettivo, chiudere un’epoca e aprirne un’altra, ovvero lavorare contemporaneamente su due terreni: uno immediato e cioè concludere la consiliatura  con senso di responsabilità e la definizione di “alcuni punti importanti da portare a chiusura positiva, tra questi il Piano Regolatore Generale con le osservazioni”, l’altro guardando al futuro, preparando  un progetto di città che vada oltre i venti anni di governo, individuando i nuovi punti di forza di Ladispoli e le sue vocazioni territoriali col massimo coinvolgimento di tutte le realtà operative esistenti.

A ciò si aggiunge la selezione della classe dirigente che “dovrà essere preparata, formata e non improvvisata e all’altezza di quelle che ci hanno preceduto”, ha sottolineato il Segretario Andrea Zonetti aggiungendo che “sin da adesso tutti coloro che hanno ambizioni a guidare la nostra città inizino a tirare fuori le carte e le mettano in tavola in questo momento. Dico ciò perché l’importante è tirare fuori le ambizioni di ognuno e in questo ultimo anno e mezzo caricarsi sulle spalle l’amministrazione comunale per portare a termine gli obiettivi del nostro programma elettorale”. Con l’occasione il Circolo Pd di Ladispoli estende il brindisi di Buone Feste dell’Assemblea, e particolarmente per il Nuovo Anno, a tutta la cittadinanza. 

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