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Canone concordato, la Giunta recepisce l’accordo

L'obiettivo è combattere il fenomeno degli affitti sommersi, calmierando i costi in favore delle fasce sociali più deboli

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Il Faro on line – E’ stato approvato il 23 dicembre dalla Giunta Municipale l’accordo raggiunto dalle organizzazioni sindacali Federcasa, Sicet, Sunia, Appc, Arpe, Asppi, Uppi il 19 novembre scorso e sottoscritto il 30 novembre anche da Unione Inquilini e Confedilizia relativamente alla stipula di contratti di locazione a canone concordato.

L’accordo, giunto al termine di una serie di incontri promossi proprio da Palazzo del Pincio, punta a combattere il fenomeno degli affitti sommersi, calmierando i costi degli affitti e cerando così di venire incontro alle esigenze di numerose famiglie appartenenti alle fasce più deboli, le quali oggi hanno difficoltà ad accedere al mercato degli affitti, in cambio di agevolazioni per i proprietari relativamente al pagamento dell’IMU.Più precisamente si è stabilito di ripartire l’intero territorio comunale in quattro macro aree e individuare le relative fasce di oscillazione del canone di locazione all’interno delle quali le parti private, tenendo conto delle caratteristiche dell’abitazione, devono concordare il canone effettivo di locazione. Sarà inoltre istituito un osservatorio con compiti di studio e monitoraggio.

Agli immobili oggetto di contratti di locazione a canone concordato sarà applicata l’aliquota Imu già prevista per gli immobili ad uso abitativo concessi in locazione, a titolo di abitazione principale, a canone concordato, approvata con la delibera C.C. n. 60/2015, pari al 7,60 per mille anziché del 10,60.Tutti i dettagli e le modalità di accesso alle agevolazioni saranno illustrati nei prossimi giorni dall’Amministrazione Comunale e diffusi attraverso gli organi di stampa ed il sito internet istituzionale del Comune.

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