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Legge di stabilità, Bianchi: “L’obiettivo è sconfiggere la crisi”

La Consigliera Si-Sel: "Dopo il rischio di fallimento, torniamo a programmare uno sviluppo sostenibile per i territori"

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Il Faro on line – “L’obiettivo per quest’anno e’ continuare a lavorare per sconfiggere la crisi che, nonostante gli importanti risultati economici del Lazio, non ha ancora abbandonato la provincia di Frosinone. Nel 2013, appena arrivati, avevamo una Regione sull’orlo del fallimento con sprechi e costi fuori controllo. Incapace persino di spendere i fondi in arrivo dall’Europa. Oggi, con il bilancio appena approvato, possiamo tornare a programmare uno sviluppo sostenibile per il nostro territorio, maggiori investimenti in cultura e innovazione, un netto taglio degli sprechi e dei costi della politica, un abbassamento delle tasse e maggiori risorse per i servizi ai cittadini” – così Daniela Bianchi, Consigliera regionale del gruppo Si-Sel in merito all’approvazione della legge di stabilità della Regione Lazio.

“Per la nostra provincia – prosegue il comunicato – sono confermati i 16,5 milioni sulla Valle del Sacco, a cui aggiungere altri fondi nazionali ed europei. Risorse che impegnate per la bonifica delle aree del nuovo SIN e per l’avvio di progetti di sviluppo e risanamento legati ad attività green. Stanziati anche fondi per il completamento di opere strategiche come il Viadotto Biondi di Frosinone, il Palacongressi di Fiuggi e i lavori sulla frana del Lungoliri di Pontecorvo e sulla Monti Lepini. Altri 3,5 milioni di euro stanziati sia per il sostegno alle imprese e alle startup legate all’indotto Fiat e sia per la manutenzione delle infrastrutture legate allo stabilimento di Cassino. Sempre per la provincia di Frosinone sarà fondamentale sfruttare gli 11 milioni di euro messi per il sostegno alla nascita delle APEA, aree produttive e industriali con un impatto bassissimo sull’ambiente. Aziende già presenti o nuove verranno incentivate a fare rete, unire processi produttivi, abbattere le emissioni e a riutilizzare gli scarti industriali”.

“Azioni che possono contribuire a ridurre gli effetti dello smog nelle città. Su questo nei mesi scorsi abbiamo presentato una Proposta di Legge Regionale per regolamentarle, che mi vede come prima firmataria. Con altri 45 milioni destinati alla ricerca e il riposizionamento competitivo dei territori e ai 125 milioni di fondi UE per lo sviluppo. Tutti fondi che andranno a finanziare progetti concreti e sostenibili legati alla green economy, alla produzione di energia pulita, al miglioramento dei sistemi produttivi e alla capacità di creare prodotti e servizi innovativi. Sempre in tema di sviluppo, ci sarà anche l’investimento da 8 milioni che la Regione farà sulle aree parco per interventi di manutenzione e valorizzazione delle aree naturali come la cura dei boschi, dei percorsi montani, la lotta al bracconaggio e maggiori servizi ai visitatori” -prosegue la Bianchi.

“Così come il sostegno alla creatività, con 2 milioni per le imprese culturali, 3 milioni alle startup innovative, altri 6,8 milioni per lo spettacolo dal vivo e attività culturali e 980mila euro per i teatri comunali del Lazio. Ma non c’è sviluppo senza un forte investimento sulle persone: 129 milioni saranno stanziati per il diritto allo studio, i contratti di ricollocazione, servizi per l’impiego e la formazione professionale. Sul fronte dei servizi ai cittadini sono aumentati di 41 milioni di euro i fondi per il sociale (saranno 182 per il 2016), 15,5 milioni per le nuove case della salute nel triennio, 908 mln per il trasporto pubblico (compresi i fondi nazionali) con un aumento di 42 milioni. Così come è confermato il milione di euro per in contrasto alla violenza di genere e i 2,9 milioni al contrasto all’usura”

“Nel bilancio tutelate anche le famiglie, con un fondo taglia tasse da 216 milioni di euro e un’esenzione dell’addizionale Irpef per l’81% dei cittadini. Siamo consapevoli che soprattutto nella provincia di Frosinone sono ancora forti i problemi legati alla disoccupazione, alla ripresa economica e alla salute, ma con le politiche regionali attuate in questi anni, oggi il Lazio è tra le Regioni italiane con la maggior crescita di Pil e occupazione. Un territorio come il nostro, dopo anni di abbandono e politiche assistenzialistiche, ci sta mettendo più tempo per riprendersi rispetto al resto della regione. Per riempire questo gap lavoreremo ancora più intensamente, anche se il fatto che alcune grandi imprese stanno tornando ad investire, anche grazie agli interventi regionali, è un segnale di fiducia per questo 2016” – conclude la Consigliera.

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