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Libia: assalto dell’Isis ai porti petroliferi

Il Faro on line - Almeno cinque serbatoi di greggio stanno bruciando nei pressi dei porti di Sidra e Ras Lanuf, i principali terminal petroliferi della Libia in Cirenaica dopo i violenti combattimenti fra miliziani dello Stato islamico e guerriglieri tribali di Ibrahim Jodran che difendono il terminal petrolifero e di cui sono stati uccisi 10 membri. Lo ha riferito ai media Ali al Hassi, portavoce delle guardie poste al controllo dei porti Ras Lanuf ed es Sidra.

Secondo Hassi l'attacco stanno interessando quattro serbatoi ad es Sidra e uno Ras Lanuf. Mohamed al Manfi, un funzionario petrolifero nell'area della Libia orientale ha dichiarato che ciascuno dei quattro serbatoi di es Sidra continue dai 420 mila ai 460 mila barili di petrolio.I due terminal sono stati chiusi nel dicembre 2014 proprio a causa di possibili scontri data la loro posizione fra la citta' di Sirte, controllata dallo Stato islamico, e quella orientale di Bengasi.

In una nota stampa, Sanalla Mustafa, presidente della National Oil Corporation (Noc) di Tripoli, ha dichiarato di sperare che la situazione di violenza "possa condurre tutte le fazioni politiche libiche a comprendere la gravita' delle minaccia" rappresentata dallo Stato islamico. "Abbiamo bisogno di unire le nostro forze contro questo nemico comune, non domani o la prossima settimana, ma ora", ha dichiarato il funzionario. (fonte: Agi)

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