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800 mila euro stanziati in bilancio al capitolo ‘Interventi in favore delle famiglie’

Bonafoni (Sel): "Nessun finanziamento diretto alla Legge 32"
Aurigemma (Fi): "Per noi la famiglia è composta da un padre e una madre"
Agostini: "Nessuna discriminazione sulle famiglie in difficoltà"

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Il Faro on line – “In questi giorni abbiamo letto e compreso le note strumentali dettate alle agenzie da parte dell’opposizione di centrodestra rispetto agli 800 mila euro stanziati in bilancio al capitolo ‘Interventi in favore delle famiglie’, ma il titolo ripreso oggi da un quotidiano nazionale ci spinge a fare un po’ di chiarezza.
Quel finanziamento, come dice appunto la legge di bilancio, andrà ad alimentare una serie di politiche presenti nella legislazione del Lazio e dirette al sostegno delle famiglie della nostra Regione” – lo dichiara in una nota Marta Bonafoni, consigliera regionale di Sinistra Italiana – Sinistra Ecologia e Libertà.

“Nessun finanziamento diretto – prosegue la nota – è invece previsto per la legge 32 del 2001, la cosiddetta ‘legge Storace sulla famiglia’, a suo tempo bollata come discriminatoria anche da parte di autorevoli esponenti dell’allora maggioranza di destra, come l’on. Alessandra Mussolini. Un emendamento in questo senso era stato in effetti presentato dalla consigliera Olimpia Tarzia, poi costretta al ritiro. È la stessa consigliera di opposizione d’altra parte a smentire indirettamente certi titoli trionfanti quando nelle sue note auspica che almeno parte di quei fondi vada a rifinanziare la legge 32”.

“Un auspicio che dal nostro punto di vista dovrà essere subordinato a un unico principio, quello della non discriminazione. Non esistono nel Lazio, come in nessun altro luogo, famiglie di serie A e famiglie di serie B. Nessun dibattito strumentalmente ideologico ci distanzierà dal dettato costituzionale, che ci indica come strada maestra quella dei diritti e dell’uguaglianza” – conclude la Bonafoni.

Il Capogruppo di Forza Italia della regione Lazio Antonello Aurigemma: 
“Onestamente non comprendiamo il comunicato della consigliera Bonafoni, nel quale parla di finanziamenti al sostegno delle famiglie, specificando che questo non avverrebbe con la legge 32 del 2001 ma con il capitolo ‘interventi a favore delle famiglie’. Con tutta sincerità, a noi interessa molto poco da quale legge si prendano i fondi. La priorità e la cosa importante è aiutare le famiglie in difficoltà e stabilire un concetto base, ossia che per noi la famiglia è composta da un padre e una madre.

Non esistono altri surrogati o alchimie politiche che possano modificare questo naturale principio che è il fulcro della nostra collettività. Premesso che non abbiamo alcuna discriminazione nei confronti di qualsiasi altro tipo di unione, visto che ognuno è libero di vivere come ritiene opportuno e per questo va rispettato, allo stesso tempo pensiamo che vadano supportate e aiutate soltanto le famiglie classiche”.

Riccardo Agostini, consigliere regionale del Partito Democratico: “Supportare le famiglie in difficoltà è un dovere di ogni amministrazione pubblica che si rispetti, senza discriminazioni o classificazioni di sorta. Certe battaglie di retroguardia invece, tese a mettere infantili e inutili, oltrechè inesistenti, bandierine su pezzi di un documento importante come il bilancio regionale, sono residui di anni ’50 che non appassionano più neanche gli elettori di destra, in una società che per fortuna si è evoluta.

Bene ha fatto, dunque, la consigliera Bonafoni a precisare l’evidenza, che evidentemente per qualcuno evidenza non è: questa amministrazione non fa classificazioni di nessun tipo, e aiuta le famiglie in difficoltà. Tutte, nessuna esclusa”.

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