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Pulp painting inaugura la nuova mostra di Cleonice Gioia

Trasfigurazione virtuale ed astratta: la nuova tendenza artistica dei nostri giorni

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Il Faro on line – Pulp painting inaugura, domenica 17 gennaio alle 18:00 presso Laranarossa Gallery in via Parini 27, la mostra personale di Cleonice Gioia curata e presentata da Antonio Fontana. In esposizione una decina di lavori su tela ed alcuni disegni su carta dell’ultimissima produzione della giovane artista realizzati appositamente per l’occasione.
Questa mostra ospitata da Laranarossa, propone una delle ultime tendenze artistiche dei nostri giorni: la giovane Cleo, che già fa parte di importanti collezioni d’arte private in Italia e all’estero.

Un occasione per arricchire la propria collezione d’arte investendo su una giovane artista in ascesa, dove il fiuto del collezionista scaltro può essere sicuramente stimolato da un piccolo investimento che sicuramente sarà premiato nel tempo.
C’è una pittura virtuale nei dipinti di Cleonice Gioia, personaggi e ambientazioni che sembrano appartenere al mondo parallelo della celluloide o addirittura ipotetico dell’immagine non reale. Racconti di personaggi irreali, interpreti di ruoli cinematografici ma nello stesso tempo soggetti di tali ruoli, cui ne estrae la personalità rappresentandola attraverso la pittura quasi come un’immagine elaborata al computer. Non ci sono riferimenti a qualcosa o qualcuno, non temi preordinati, ma attraverso foto che scatta o che fa scattare, e ci dichiara apertamente l’uso della fotografia, Cleonice gioca sulle tele con personaggi, soggetti, oggetti, bambini, indiani d’America, cowboy, carri, e cavalli.

Trasfigurazioni di situazioni estratte dalle realtà adatte alla cinematografia, o a quelle ambientazioni virtuali oggi del cinema ma nate dal videogioco, che usa come base di una pittura fatta di passione, amore, capace di trasmettere prevalentemente emozioni visive.Trasformazioni di personaggi o cose talvolta irriverenti o provocatori, in qualche caso apparentemente “Splatter” come quelle di Resident Evil o Mad Max, o addirittura vicine ai fotogrammi di “Pulp Fiction”, fino ai personaggi dei cartoons, elaborati pittoricamente con una costruzione composta e attenta di luci e ombre utilizzando con sapienza i classici strumenti della pittura tradizionale.

L’arte di Cleonice Gioia, nasce da una passione profonda per la pittura, stimolata principalmente da quegli incipit assimilati dalla frequentazione di uno sperimentatore ruvido ma straordinario qual è Enrico Manera, oggi suo compagno di vita, capace di trasmetterle quelle esperienze vissute con Schifano, Angeli e Festa, laddove anche la lezione d’oltre oceano di quegli anni di Warhol, Lichestein, non la lascia indifferente. Cleonice ne ha colti l’essenza e i contenuti di uno straordinario movimento artistico che tramite Manera prosegue ancora vivo come fosse presente oggi.
Non è la continuazione di una scuola o movimento che ha segnato la storia dell’arte, perché quel ciclo ormai si è chiuso da qualche tempo, ma è l’evoluzione delle idee di quel movimento che era la Scuola Romana di Piazza del Popolo tramandata da Manera, che oggi s’incarna in quest’ultima generazione, che ne fa propri i concetti e idee, esprimendoli in maniera attuale e contemporanea.
Orari di apertura: dal giovedì al sabato dalle 17:00 alle 19:30
Antonio Fontana

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