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Cotral, Aurigemma: “I Sindaci di centrosinistra confermano il fallimento dell’Amministrazione”

Il Capogruppo di Forza Italia: "L'errore dell’azienda è stato la mancanza di confronto con i pendolari, fruitori di un servizio sempre più inefficiente"

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Il Faro on line – “Sono giorni che apprendiamo dalla stampa il bollettino dei disservizi Cotral. Con i nuovi orari, i disagi per l’utenza sono aumentati vertiginosamente. Già la situazione era difficile e fortemente complicata, adesso è disastrosa e incontrollabile. La misura è colma. I cittadini non possono pagare il biglietto o l’abbonamento per vivere un’odissea quotidiana, perdipiù, la maggior parte dei pendolari é rappresentata da studenti che si recano a scuola. I ritardi sono costanti (sia all’andata che al ritorno a casa), mettendo anche in ansia le famiglie visto che in molti casi si tratta di minorenni” – lo dichiara il Capogruppo di Forza Italia della regione Lazio, Antonello Aurigemma.

“Nei mesi scorsi – prosegue il comunicato – proprio la dirigente scolastica di un istituto di Civitavecchia, in una trasmissione televisiva aveva evidenziato tutti i disagi che incontravano gli studenti dell’area Tolfa, Allumiere, Santa marinella per recarsi a scuola. Le problematiche, adesso, riguardano tutte le nostre province: dalla Valle dell’aniene alla Ciociaria, fino alla provincia di Latina. Senza poi dimenticare il reatino e la tuscia, dove le criticità riguardano moltissimi comuni, a tal punto che molti Sindaci hanno preso carta e penna e hanno scritto a Regione e Cotral, come nel caso – solo per citarne alcuni – di Subiaco e Castel Madama a Roma, Petrella Salto nel reatino, Vasanello e proprio oggi Soriano nel Cimino a Viterbo, ma anche Bassiano e Norma a Latina”.

“Comunque sono molti i comuni dove ci sono stati criticità e forti polemiche, tra questi Caprarola, Corchiano e Ischia di Castro sempre in Tuscia. Tra l’altro – continua Aurigemma – molte delle critiche arrivano proprio da amministratori locali di centrosinistra, che non fanno altro che confermare il fallimento di quest’amministrazione regionale.
Il gravissimo errore dell’azienda è stato sicuramente la mancanza di confronto con i territori, con i pendolari che sono i fruitori di un servizio sempre più inefficiente. E’ evidente la mancanza di programmazione e di linee guida. E’ ancor più preoccupante che l’Ad Giana, solo dopo l’entrata in vigore dei nuovi orari che hanno creato disagi e proteste, ha pensato che fosse opportuno aprire un confronto.

“Ma forse il confronto non andava iniziato prima dei nuovi orari? Inoltre, considerati i risultati disastrosi raggiunti dall’attuale management, chiediamo un intervento diretto e incisivo da parte del presidente Zingaretti, che non può più far finta di nulla. Anche perché l’inadeguatezza di Giana è sotto gli occhi di tutti, quindi non capiamo cosa aspetti il governatore a sollevarlo dal suo incarico” – conclude il Capogruppo.

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