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Aumenti Tasi, Severini: “Sono validi o no?”

Il presidente di Crescere Insieme: "I cittadini hanno pagato un 40 per cento in più non dovuto"

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Il Faro on line – “Sono settimane che ricevo sollecitazioni sui pagamenti Tasi. Da una parte il Comune che continua con forza a difendere la scelta di aumentare la Tassa sui Servizi del 40 per cento, ritoccata all’insù lo scorso agosto. Dall’altra il Governo che ha inserito nella legge di stabilità un emendamento, approvato a dicembre dalla Commissione Bilancio della Camera, che ha di fatto bocciato gli aumenti Tasi disposti dai Comuni, come Fiumicino, i quali si sono ritrovati ad approvare oltre il 30 luglio 2015, dunque con particolare ritardo, i bilanci” – lo dichiara Roberto Severini, presidente dell’associazione Crescere Insieme.

“Di fatto – spiega la nota – oggi ci ritroviamo con migliaia e migliaia di cittadini che, stando a quanto si legge, avrebbero pagato un 40 per cento in più sulla Tasi non dovuto. Si tratta di un aggravio di diverse centinaia di euro per una tassa che pesa già per oltre seicento euro su ogni nucleo famigliare e che servirebbe, secondo i Comuni, a pagare servizi come manutenzione del verde, manutenzione stradale, illuminazione pubblica e sicurezza, cose per il quale il Comune di Fiumicino non è che sia proprio così all’avanguardia”.

“Il calcolo per la quota Tasi sul sito della Fiumicino Tributi riporta ancora l’aliquota di agosto, quindi al 2 per mille (in precedenza era all’1,5 per mille). Già il 15 dicembre scorso avevo chiesto all’amministrazione comunale in vista proprio della scadenze Tasi, cosa avrebbero dovuto fare i cittadini: pagare l’aliquota dell’1,5 per mille o quella del 2 per mille. O in caso, come fare per chiedere i rimborsi. Purtroppo dopo un mese non c’è stata alcuna risposta. Attendiamo fiduciosi un segnale. Non vorrei che finisse tutto a tarallucci e vino come accaduto per quel famoso errore sulle multe 2010 che ha costretto migliaia di cittadini a dover pagare due volte delle contravvenzioni” – conclude Severini. 

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