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Serie D, Ostiamare, avanti 2 a 0 in 10, poi l’Arzachena strappa il pari, nel finale

La squadra sarda conquista, la partita, agli ultimi minuti e l’Ostiamare riparte, con più forza, per la gara contro l’Astrea

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Il Faro on line – E’ una beffa pazzesca, quella che si consumata all’Anco Marzio, nella prima sfida casalinga del 2016, preceduta dall’emozionante premiazione di Danilo Piroli, difensore biancoviola, per le 100 presenze con la maglia dell’Ostia.
L’Ostiamare, di Roberto Chiappara, va avanti 1 a 0, con capitan D’Astolfo. A fine primo tempo, resta in 10 uomini, pochi istanti dopo aver segnato il gol a causa del rosso rimediato da Massella, raddoppia nella ripresa con la rete fantastica di Piroli.
Poi l’Arzachena, che non aveva combinato quasi nulla, fino al minuto 42, getta palloni in area, nel disperato tentativo di ritornare in gara e trova, dapprima il fortunoso 2 a 1, con Bonacquisti, (pochi istanti prima c’era un fallo su Piro, clamoroso, non ravvisato dalla terna arbitrale odierna) e poi, il 2 a 2 con Tozzi. Gli smeraldini di Giorico strappano un pari insperato e l’ Ostiamare deve accontentarsi di un punto, (primo pareggio interno dopo 7 vittorie ed una sconfitta).

Un risultato che va strettissimo ai ragazzi di Ostia, protagonisti di una prestazione importante, soprattutto in 10 uomini, e che, meritavano la posta piena, sicuramente. Nota positiva, quella di un altro esordio in Serie D, di un talento del settore giovanile biancoviola, e parliamo di Alessio Treccarichi, difensore classe ’98 della Juniores Nazionale.

Partiamo, nel nostro racconto, da un’Ostiamare come sempre spigliata e, come accaduto nelle precedenti esibizioni, decisa a far propria la posta in palio. Di fronte, però, un’Arzachena, rocciosa e difficile da scardinare, pronta a ripartire in contropiede. Le emozioni, così, latitano, fino a quando, sul corner dalla destra, Mastrantonio stacca di testa e manda fuori di poco, a Sordi battuto. Una buona occasione, non capitalizzata per poco. 
L’Ostiamare insiste e al 43′, raccoglie i frutti. Corner delizioso di Angeletti e D’Astolfo interviene, realizzando l’1 a 0. Sordi battuto, biancoviola in vantaggio. Ma la gioia del gol segnato, lascia il passo, all’infelicità, per il rosso rimediato da Massella (un accenno di reazione nei confronti di Petrone), che ha costretto i lidensi a giocare tutta la ripresa con l’uomo in meno. 

Si apre la ripresa ed è sempre l’Ostiamare in avanti, nonostante l’inferiorità numerica. Al 7′, scambio delizioso tra Maestrelli e il neoentrato Fraschetti. Palla restituita in area, ottimamente, al numero 11 che spara un gran tiro. Sordi si esalta e allontana la sfera, salvando la porta smeraldina dalla capitolazione. E’ il preludio al raddoppio, che si materializza al minuto 20. 
Punizione di Angeletti, palla respinta dalla difesa sarda e stoccata volante, di destro, di Piroli che manda la palla in fondo al sacco. Gol pazzesco, quello del difensore lidense, terzo stagionale e primo del 2016, in una giornata emozionante, nella quale c’era stato l’antipasto, del riconoscimento della Società, per i 100 gettoni con la maglia biancoviola.

Sembra la favola perfetta, ma l’happy ending non arriva. Arriva invece la clamorosa rimonta dell’Arzachena, che al minuto 42, realizza un rocambolesco 2 a 1, con Bonacquisti, dopo un batti e ribatti in area, e poi perviene al pari con Tozzi, sfruttando sempre un azione da fermo, precisamente da corner.
Pazzesco epilogo, davvero beffardo e amaro per i lidensi. C’è tanto rammarico, per questa vittoria sfumata nei minuti finali, ma c’è tanta voglia di andarsi a prendere la vittoria a Casal del Marmo, contro l’ Astrea, prossimo ostacolo sul cammino dell’ Ostiamare.

Alessandra Giorgi 

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