Seguici su

Cerca nel sito

Cassa integrazione in deroga: firmato l’accordo quadro

L'Ugl richiede di istiuire un tavolo tecnico tra Regione, Inps e Parti Sociali

Più informazioni su

Il Faro on line – Nella Giornata di ieri, presso gli uffici della Regione Lazio, si è tenuto il Tavolo di Coordinamento in materia di Ammortizzatori Sociali in Deroga per l’anno 2016, incontro presieduto dall’assessore al Lavoro Lucia Valente e dai vari dirigenti del settore.
L’Ugl Lazio insieme a tutte le parti sociali ha siglato l’accordo quadro sui criteri di utilizzo per l’anno 2016 degli ammortizzatori sociali in deroga nella regione Lazio, ricordiamo che nel 2015 nella Regione Lazio sono state presentate circa 2mila domande di Cassa integrazione in deroga che hanno coinvolto complessivamente circa 20mila lavoratori.

Ricordando che La legge di stabilità ha rifinanziato la Cig in deroga modificando i termini stabiliti dal decreto interministeriale n. 83473 del 1° agosto 2014 che prevedeva la definitiva conclusione della cassa integrazione guadagni in deroga dal 1° gennaio 2016 e dal 1° gennaio 2017 l’indennità di mobilità in deroga.
La proroga, fino al 31.12.2016, si è resa necessaria per consentire il passaggio ai nuovi ammortizzatori  previsti dal Job Act ed in particolare dal Dlgs. 22/2015 (Riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione involontaria e di ricollocazione dei lavoratori disoccupati).

La normativa per il 2016 ha previsto una contrazione del trattamento d’integrazione salariale in deroga che potrà essere concesso per un periodo non superiore a tre mesi, ( due in meno rispetto al 2015). La mobilità in deroga è ridotta da sei a quattro mesi, più due mesi per i soli lavoratori nelle aree del sud della Regione Lazio. Inoltre potrà essere concessa a coloro che matureranno il requisito per l’accesso alla pensione nel 2016 per un periodo massimo di quattro mesi (più ulteriori due mesi nel caso di lavoratori residenti nelle aree del sud della Regione Lazio.
La Ugl Lazio, pur condividendo con le altre Oo. Ss. la firma dell’Accordo, ha richiesto di istituire un tavolo tecnico tra Regione, Inps e Parti Sociali per analizzare i vari casi in cui i lavoratori sono in attesa dell’erogazione economica visto che il tempo di attesa dalla sottoscrizione dell’accordo può coprire anche svariati mesi.

Più informazioni su