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Forza Italia: “Persi 13 milioni in due manovre”

FI: "Il Sindaco si prenda un periodo di riposo. Ignaro della gravità dei suoi stessi errori"

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il Faro on line – “Avviso ai naviganti civitavecchiesi: al Comune non ne riesce piu’ una. Le ultime dal Pincio ci dicono che nessuno aveva i requisiti del bando della Sgr, come da noi dimostrato in conferenza stampa a novembre: anche qui avevamo ragione, un bando rimandato più volte in cerca del ‘pollo’ o di una cosa che non si capisce. Ignaro della gravità dei suoi stessi errori, il sindaco ha richiesto la sospensione dei Consiglieri di opposizione: magari doveva invece ringraziarli, una delle poche volte che, uniti, hanno fatto un’opposizione vera, oltretutto aiutando il Comune a non fare un altro atto scellerato” – lo dichiara in una nota il gruppo Forza Italia di Civitavecchia.

“Siamo finiti al Tg1 – prosegue il comunicato – per la mala amministrazione, e questo pensiamo che sia l’antipasto, come avevamo scritto a Dicembre. In tutto questo abbiamo perso 8 posti lavoro (altre 8 famiglie sul lastrico) all’osservatorio ambientale dal quale il Comune di Civitavecchia è uscito, perché l’osservatorio è finanziato da Enel. Ma ora che è il Comune a essere finanziato da Enel, perché non escono dal Comune? Anche perché le casse, che restano il vero problema, ne gioverebbero. Non sanno fare un contratto, perdono milioni di euro di accordi e nessuno paga, la classica vecchia politica.
Nella fattispecie non sono riusciti a fare un accordo con l’Autorità Portuale, possibile che nessuno si era informato prima se si poteva fare? E sono due milioni di euro per cinque anni, quindi dieci milioni. Inoltre il bando Sgr è stato fatto male e gestito peggio per una perdita di altri 3 milioni”.

“Totale del mancato introito è stata la modica cifra di 13 milioni di euro. A questo aggiungiamo la vicenda della cosiddetta convenzione, con soldi dati da Enel all’amministrazione Tidei e poi ripresi con il nuovo accordo (parliamo sempre di contratti Movimento 5 stelle/Enel) insieme alla transazione di un parco eolico budgettizzato da loro stessi prima delle elezioni da 300 milioni; a noi risulta sia l’unico caso in Italia di restituzione e transazione senza essere passati in Consiglio comunale. Poveri amministratori che hanno firmato una cosa del genere, noi non ci dormiremo la notte”.

“Capitolo a parte – spiega Forza Italia – ci resta una domanda da porre al sindaco Cozzolino: cosa avrebbe dovuto fare, a suo avviso, la Commissione tecnica che doveva valutare la domanda di Sgr? Prendersi la responsabilità penale e civile di un atto di milioni di euro, rischiando magari una casa fatta con il sudore ed il sangue (non quello dei denari di Enel) di una vita di lavoro o semplicemente fare il proprio lavoro a prescindere dalla diffida delle opposizioni? E se non ci fosse stata la diffida, sarebbe cambiato qualcosa? Lei ha detto una cosa gravissima caro Sindaco in preda ormai ad una crisi di onnipotenza tipica di chi non conosce la gestione del potere. In tutto ciò la città è grave, anche perché non c’è un solo progetto di sviluppo portato avanti dalla Sua amministrazione che è andato a buon fine”.

“Sindaco dia retta a noi, si prenda un periodo di riposo e torni a tempo pieno in compagnia della sua Famiglia. Rifletta e torni in se stesso, si dimetta, eviti altri guai anche perché come ha visto il suo partito, quando i nodi arriveranno al pettine, la mollerebbe nell’arco di cinque minuti” – conclude la nota.

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